Focus sull’avversario: la Vis Pesaro

Al quinto anno consecutivo in Serie C la Vis Pesaro è alla ricerca del campionato della definitiva consacrazione. Dal momento in cui la compagine biancorossa (la più longeva di tutte le Marche con i suoi 124 anni di storia) è tornata nei professionisti, non è infatti mai riuscita ad issarsi nella parte sinistra della classifica. Il miglior risultato conseguito è stato l’undicesimo posto della passata stagione, quando la Vis vide sfumare i playoff proprio all’ultima giornata. Una beffa atroce per la piazza, che sogna da tempo immemore di potersi misurare con quella Serie B mai raggiunta in tutta la sua storia.

Intanto, da quando alla presidenza è arrivato – ormai tre anni fa – Mauro Bosco, imprenditore campano impegnato nella realizzazione di grandi opere, la società si è consolidata e ogni anno cerca di mettere un ulteriore tassello per provare a crescere, all’interno di una programmazione a medio-lungo termine che aspira a dare i suoi frutti. Anche in questa stagione, in concerto con il responsabile dell’area tecnica Michele Menga, la Vis ha costruito un organico molto giovane mantenendo comunque una intelaiatura dell’anno passato con l’obiettivo di stupire e magari centrare quei playoff sfuggiti troppe volte.

A guidare la squadra biancorossa in questo obiettivo è tornato David Sassarini, subentrato in estate a Marco Banchini. Il tecnico spezzino, reduce da qualche parentesi non fortunata tra Gozzano e Pistoiese, aveva lasciato un grande ricordo nella tifoseria biancorossa per il campionato di cinque anni fa, culminato con la vittoria dei playoff di Serie D. A Pesaro si augurano che Sassarini possa ripetere quelle gesta, ma anche per questa stagione il primo pensiero sarà rivolto al mantenimento della categoria senza patemi. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Vis Pesaro 1898