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Focus sull’avversario: la Sinalunghese

È ormai da anni una realtà consolidata del panorama calcistico regionale, ma in ben due occasioni nel suo recente passato la Sinalunghese è arrivata a misurarsi anche nel massimo campionato dilettantistico, traguardo quasi impensabile per una società che ha avuto la capacità di raggiungere questi traguardi senza mai fare il passo più lungo della gamba. La prima volta, al termine della stagione 2017/18, la formazione rossoblu fu capace di conquistare la promozione nell’Interregionale grazie ad una cavalcata memorabile ai playoff, con il successo nel doppio confronto sul Classe Ravenna decisivo per il salto di categoria. Nell’apparizione più recente, relativa a tre stagioni orsono, la Sinalunghese ottenne il ripescaggio a completamento dell’organico e trovò sulla sua strada – per la prima volta nella storia – anche la Robur, contro la quale ottenne anche un successo storico, perché arrivato sul campo, anche se viziato dalla grottesca situazione nella quale si trovava la società bianconera all’epoca.

Alla fine di quel campionato la Sinalunghese ha poi fatto ritorno in Eccellenza, categoria nella quale milita ancora oggi. Da allora sulla panchina rossoblu si sono dati il cambio diversi ex Robur. Nell’estate 2021 era toccato a Stefano Argilli, mentre la scorsa estate la dirigenza chianina aveva puntato su Agostino Iacobelli. Conclusa la parentesi con l’ex vice di Guerini in un’annata più complicata del previsto, a Sinalunga è arrivato Iuri Pezzatini, reduce dall’avventura da secondo di Paolo Negro nella Primavera bianconera. Il tecnico poggibonsese ha colto al volo la possibilità di misurarsi finalmente nel campionato che aveva già raggiunto ai tempi della Chiantigiana ma senza mai esordirvi e che recentemente non aveva potuto disputare dopo aver condotto ad una storica promozione nel massimo campionato regionale il Mazzola-Valdarbia.

La formazione rossoblu può vantare un undici di grande qualità ed esperienza per la categoria, a partire dall’estremo difensore Marini (’94), cresciuto nel settore giovanile dell’AC Siena e da anni bandiera del club. Un altro ex è Salvestroni (’99), centrocampista senese reduce dalla vittoria del campionato di Promozione con l’Asta Taverne e che ha già affrontato la Robur quando militava in Serie C con il Gozzano. Tra gli elementi di maggiore rendimento la Sinalunghese può annoverare anche il difensore Ibojo (’85), l’esterno ex San Donato Viligiardi (’00), il talentuoso fantasista Bencini (’02) e i navigati Papa (’95) e Bucaletti (’96), già avversari del Siena quando le due squadre si incrociarono in Serie D ormai tre anni fa. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Facebook UC Sinalunghese