Da dodici anni consecutivamente ai nastri di partenza del campionato di Serie D, la Sangiovannese rappresenta storicamente uno dei punti di riferimento del girone toscano di Serie D, così come storica è la rivalità che ha portato la formazione valdarnese a battagliare spesso con la Robur negli anni ’70. Nell’ultima decade invece le due compagini si sono affrontate in due occasioni: nella stagione 2014/15, quando il Marzocco aveva assunto la denominazione di ASD San Giovanni Valdarno, e nella 2020/21, quella condizionata dalla pandemia e le restrizioni. Recentemente, il club ha subito un’importante perdita: nell’aprile scorso è infatti venuto a mancare Marco Merli, colonna portante della società in qualità presidente del Comitato Biancazzurro, un ente composto da tifosi e appassionati che forniva un sostegno economico e organizzativo alla società. La sua prematura scomparsa ha lasciato un vuoto nella Sangio, ma tutto l’ambiente si è stretto ed è ripartito con grande forza di volontà con l’obiettivo di onorarne la memoria.
La Sangio ha continuato a seguire la sua politica improntata sulla valorizzazione e la crescita dei giovani, molti dei quali provenienti dal settore giovanile. Di stampo sangiovannese è anche il management del Marzocco, alla guida del quale c’è sempre Giovanni Serafini, in passato anche presidente della squadra di Futsal. A livello dirigenziale la Sangio può contare ancora su Giuseppe Morandini, attualmente direttore generale del club, al quale da alcune stagioni si è affiancato Cristiano Caleri, ex giocatore di buon livello che riveste il ruolo di direttore sportivo. Conclusa la parentesi con Aldo Firicano, in panchina la società ha puntato su Marco Bonura, un habitué del raggruppamento tosco-umbro che dopo le esperienze con Trestina, Follonica Gavorrano e Sansepolcro ha accettato di misurarsi nel Valdarno.
In biancazzurro il tecnico eugubino ha rivoluto con sé il centrale Della Spoletina (’97), uno dei migliori nella stagione 2020/21 nel Trestina che concluse al terzo posto in classifica. In difesa c’è sempre il forte Lorenzoni (’01), prodotto del vivaio biancazzurro, così come lo è il capitano Nannini (’03). Elemento importante nella rosa è l’esterno Pertica (’00), visto anche in Serie C con la Pistoiese, in un centrocampo che si affida molto a Sabattini (’01). In attacco le speranze principali sono rivolte in Rotondo (’03), giovane centravanti autore di una rete fin qui. (J.F.)
Fonte: Fol – Foto: Facebook Sangiovannese 1927
