Focus sull’avversario: la Lucchese

Come accaduto spesso nella sua storia recente, anche quest’estate la Lucchese non si è fatta mancare un altro periodo controverso e ricco di colpi di scena. Sembrava infatti tutto apparecchiato per la cessione della maggioranza rossonera al gruppo Scali, società australiana impegnata nel settore del mobile. Tuttavia, nonostante una trattativa protrattasi per svariate settimane ed un pre-contratto firmato, gli australiani si sono defilati quando sembrava arrivato il momento del passaggio di quote, lasciando i vertici della Lucchese di sorpresa, dal momento che si erano detti pronti ad assecondare ogni loro richiesta.

Questa impasse societaria è stata forse decisiva nell’addio a Guido Pagliuca, che qualche mese prima era stato blindato con un’intesa fino al 2024. A fine giugno, invece, il tecnico e la società si sono accordati per la risoluzione del contratto e Pagliuca ha poi preso la strada di Siena. Nelle settimane successive, pertanto, la Lucchese è dovuta ripartire daccapo, non avendo portato a termine il passaggio di proprietà e trovandosi di fronte alla necessità di scegliere anche un nuovo allenatore.

I vertici del club, nelle figure del presidente Alessandro Vichi e della bandiera rossonera Bruno Russo, hanno quindi rinnovato la fiducia al direttore sportivo Daniele Deoma, che nella passata stagione aveva saputo riscattarsi alla grande dalla retrocessione dell’anno precedente, viste le scelte azzeccate di Pagliuca in panchina e di tanti calciatori emergenti ed in cerca di rilancio. Per la sostituzione di Pagliuca, il dirigente della Pantera ha puntato su Ivan Maraia, ben lieto di potersi misurare con una realtà ancor più importante dopo aver chiuso il suo percorso decennale ricco di grandi soddisfazioni in quel di Pontedera. Con una formazione piuttosto rinnovata, l’obiettivo della compagine rossonera è quello di confermarsi nel ruolo di mina vagante come un anno fa, se possibile migliorando anche la posizione di classifica per provare stavolta a centrare la qualificazione ai playoff con il vantaggio del fattore campo. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: La Gazzetta di Lucca