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Focus sull’avversario: la Fulgens Foligno

Nota fino al 2023 come C4, la Fulgens Foligno (o ACF Foligno) è una giovane società affacciatasi per la prima volta della sua storia al campionato di Serie D. La rapida crescita che ha contraddistinto la realtà fulignate, nata come polisportiva nel quartiere Sportella Marini nel 1984, non è passata inosservata grazie all’ottima gestione che ha visto il progetto incentrarsi soprattutto sul calcio, salito alla ribalta con tre promozioni ravvicinate dal 2020 ad oggi che hanno trascinato il club dalla Prima Categoria al massimo campionato dilettantistico. Molto del merito va alla gestione del presidente Paolo Zoppi, del direttore generale Marco Bianconi e del direttore sportivo Filippo Petterini, ex centrocampista di buon livello (visto anche in Serie B con la maglia del Pescara) e che una decade fa affrontò la Robur da avversario con la maglia dell’altro Foligno, quello che annovera la maggiore tradizione calcistica e che attualmente milita in promozione.

Alla guida della squadra siede il confermato Alessandro Manni, rimasto in sella dopo la vincente stagione dell’anno passato. La squadra biancoblu, che sta ben figurando dopo le prime dieci giornate, parte con l’obiettivo di centrare una salvezza tranquilla ma senza precludersi nulla, anche perché fino ad oggi la formazione biancoblu sta meritando la sua posizione playoff. Il tecnico dell’ACF può contare su un organico molto esperto che in categoria sa il fatto suo, ma allo stesso tempo su un gruppo consolidato dalla promozione della stagione scorsa. Tra gli elementi più rappresentativi ci sono il difensore ex Badesse Schiaroli (’98), il capitano Mattia (’91), già avversario della Robur con Gavorrano e Cannara, e l’ex Sangiovannese Ceccuzzi (’99). In mediana attenzione anche al figlio d’arte Brevi (’02), figlio dell’ex bianconero Ezio, ma è davanti che la Fulgens schiera le sue principali bocche da fuoco. In primis il centravanti Tomassini (’92), che in carriera vanta una lunghissima militanza in Serie D con tante reti alle spalle, che sarà supportato dai due esperti fantasisti Khribech (’95), mancino visto anche al Trestina, e Calderini (’88), esterno ex Arezzo, Viterbese e Samb tra le altre, giocatore con l’estro, la qualità e il curriculum migliori della squadra. (J.F.)

Fonte: Fol