Fondata un secolo fa, la Flaminia è una delle realtà maggiormente consolidate del panorama della Serie D, categoria che la formazione di Civita Castellana disputa ininterrottamente dalla stagione 2008/09. Oltre ad un’onorevole tradizione sportiva, la società rossoblu è anche attiva nel sociale, in modo particolare da quando al timone del club è arrivato Francesco Bravini. Nel corso degli anni la Flaminia ha rappresentato un punto di riferimento importante per la comunità locale e per lo sviluppo di giovani calciatori del territorio. Sebbene non abbia mai raggiunto le serie professionistiche, la società si è sempre distinta per la sua solidità, conquistando spesso piazzamenti di rilievo in Serie D. Anno dopo anno, la compagine rossoblu cerca sempre di raggiungere traguardi migliori, come testimoniano i due sesti posti degli ultimi due campionati.
Anche per questa stagione a sedere sulla panchina rossoblu è Federico Nofri Onofri, ormai al timone dall’ottobre del 2021. Il tecnico perugino, da anni tra i più quotati di tutta la quarta serie, non è nuovo alle sfide con la Robur, alla quale in più di un’occasione ha fatto uno sgambetto. Nella stagione del ritorno in Serie C targata Morgia, infatti, il suo Gavorrano rovinò la festa ad un “Franchi” che aspettava solo di esultare per la matematica promozione bloccando sul pari (3-3) Titone e compagni. Nel campionato di Serie D più recente, quello condizionato dalla pandemia, Nofri invece espugnò il Rastrello infliggendo la prima sconfitta al Siena di Gilardino, segnando anche in quell’occasione tre reti. Terminata l’esperienza nella formazione di Città di Castello, il tecnico visto anche in Lega Pro con Teramo e Viterbese si è poi legato alla Flaminia, con la quale sta portando avanti un progetto basato sulla continuità che ha visto i rossoblu fare sempre un passo in avanti.
Come in tutte le annate anche quest’anno la Flaminia può vantare una rosa di tutto rispetto, attrezzata anche per dare fastidio alle formazioni di vertice. A difendere i pali c’è De Fazio (’04), portiere che lo scorso anno ha vinto il campionato di Serie D con la Pianese. In difesa Nofri può contare sull’esperienza dell’ex Lorenzo Paramatti (’95), figlio d’arte transitato alla Robur nella stagione 2015/16, dove si mise in luce come difensore goleador, e Bruno (’90), centrale ex Casertana, Melfi e Messina. Anche a centrocampo sono tanti gli elementi dai trascorsi importanti, a partire da Benedetti (’90), mezzala mancina che Nofri vista con le maglie di Cremonese e Catanzaro, e Casoli (’88), forte esterno a tutta fascia con alle spalle una lunga carriera tra i professionisti. Nel pacchetto della linea mediana rientrano anche Malaccari (’92), mediano ex Maceratese e Gubbio con ottimo senso del gol, e Alagia (’97), trequartista reduce anche lui dal successo con la Pianese. In avanti peserà l’assenza per squalifica del moldavo Sirbu (’99), in rete sia all’andata che al ritorno contro la Robur nel campionato 2020/21. (J.F.)
Fonte: Fol – Foto: Facebook Aquila 1902 Montevarchi
