Una prima assoluta nel Girone E che si sta rivelando più complicata delle attese iniziali. Per la Fezzanese, squadra di Fezzano, frazione del comune di Portovenere in provincia della Spezia, il trasferimento nel raggruppamento tosco-umbro-laziale ha portato in dote qualche difficoltà forse inattesa alla vigilia che sta rendendo ricco di insidie il cammino dei verdi. L’ultimo posto in classifica, frutto di otto punti conquistati in 14 giornate, è lo specchio evidente di queste problematiche, che hanno portato in dote anche un cambio in panchina: dopo la sconfitta con la Flaminia, il tecnico Cristiano Rolla è stato sollevato dall’incarico per fare spazio ad Alberto Ruvo. L’avvicendamento tecnico non ha inizialmente portato i frutti sperati, anche se settimana scorsa la compagine ligure, battendo il San Donato Tavarnelle, ha ritrovato una vittoria che mancava dalla quinta giornata contro il Figline. Per scongiurare la retrocessione molto dovrà essere ancora fatto, ma la speranza in casa Fezzanese è che il trend possa essere stato definitivamente invertito.
La formazione ligure presenta un collettivo abbastanza giovane ma anche qualche elemento di esperienza. In porta gioca il 2003 Pucci, passato alle cronache per aver regalato con un suo gol il pareggio in extremis contro il Poggibonsi. Tra i più navigati nel reparto difensivo c’è Selimi (’99), terzino visto qualche anno fa a Badesse, mentre la quota ad aver trovato più continuità è Salvetti (’99). A centrocampo figura l’elemento più noto della rosa ligure, quel Mirko Bruccini (’86) che nel 2018 siglò una delle reti che valsero la vittoria al Cosenza nella tragica (per la Robur) finale di Pescara. Il reparto si è rinforzato in questi giorni con l’innesto dell’esperto Antezza (’96), visto anche ad alti livelli con il Como, ma un grande contributo lo porta anche Cantatore (’93), già autore di tre reti. Davanti sarà ancora assente l’ex Alessandro Cesarini, per cui il peso dell’attacco poggerà sul classe 2004 Lunghi. (J.F.)
Fonte: Fol – Foto: Facebook USD Fezzanese
