Focus sull’avversario: il Trastevere

È la squadra del cuore di Antonello Venditti ma anche la squadra in cui ha mosso i primi passi da calciatore Francesco Totti. Ma per restare alla stretta attualità, è anche una delle realtà più organizzate e ambiziose del panorama della quarta serie. Il Trastevere Calcio è la società rappresentativa del più antico rione della città di Roma, noto in tutto il mondo per il suo fascino e la sua storia, e da qualche anno si trova a lottare in pianta stabile per i vertici della classifica del campionato di Serie D.

La storica società capitolina, che nel periodo del regime fascista è stata tra le poche ad avere la forza di mantenere la propria identità e a non subire un cambio di denominazione, ad inizio anni 2000 era stata costretta ad interrompere l’attività calcistica a causa di problemi economici. Il promotore della ripartenza nel 2012 è stato l’attuale presidente Pier Luigi Betturri, imprenditore nativo di Amatrice e possessore di varie attività a Trastevere. A guidare il Trastevere al ritorno in Serie D nella stagione 2014/15 ci ha pensato un altro amatriciano; non uno qualsiasi, ma proprio l’allora primo cittadino Sergio Pirozzi. L’attuale consigliere regionale del Lazio, che in seguito al terribile terremoto del 24 agosto 2016 dovette abbandonare temporaneamente il mondo del calcio per dedicarsi a tempo pieno alla sua cittadinanza, è tornato in estate sulla panchina degli amaranto-bianchi per ripartire da dove aveva lasciato: “sono guarito dalle ferite del mostro, e ora voglio riappropriarmi della mia vita”.

Anche se non sta vivendo il miglior momento della stagione, il Trastevere resta una delle candidate più serie alla vittoria finale. I capitolini non vincono dal 13 dicembre (1-0 contro il Trestina), e ad inizio 2021 a Montevarchi hanno rimediato una pesante sconfitta, che li ha visti uscire dal campo anche con diversi infortunati. Su tutti gli esperti Massimo e Sfanò, che non saranno della sfida di domenica al pari dei giovani Tancredi e Sordilli. La società è però prontamente intervenuta sul mercato, e ha posto le basi per i ritorni dell’attaccante Roberti (’93) e del difensore Sbardella (’93), giunto nei giorni scorsi dal Como. Gli ultimi arrivati non fanno eccezione al resto della rosa, composta esclusivamente di calciatori della Capitale, visto che da tradizione la società punta a valorizzare al massimo i giocatori del territorio. Nel 4-2-3-1 di mister Pirozzi, sono da tenere d’occhio anche il centrale difensivo Giordani (’92), il trequartista Crescenzo (’93), l’esterno offensivo Bertoldi (’95) e la punta Lorusso (’96).

(Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook Trastevere Calcio
Fonte: Fol