Focus sull’avversario: il Teramo

La definitiva uscita di scena di Luciano Campitelli, che per undici anni era stato alla guida del Diavolo, aveva contribuito a riaccendere l’entusiasmo in una piazza – quella di Teramo – ancora scottata dagli accadimenti della stagione 2014/15. L’ex presidente biancorosso, assieme all’allora dg Marcello di Giuseppe, cercò infatti di combinare l’esito della partita Savona-Teramo, valevole per la penultima di campionato, che con una vittoria avrebbe garantito ai biancorossi la matematica promozione in Serie B senza dover attendere lo scontro diretto dell’ultima giornata contro l’Ascoli.

La sentenza della Corte Federale d’Appello stabilì la responsabilità diretta di Campitelli e così il Teramo, che aveva dominato il girone B, trascinato dalle reti di Lapadula e Donnarumma, si vide infliggere sei punti di penalità in classifica e perse la possibilità di misurarsi in quella serie cadetta che mai nella sua storia era riuscito a centrare. Una beffa incredibile per tifosi e squadra, che avevano toccato con mano il sogno al termine di un campionato entusiasmante.

Dal maggio 2019 la parentesi Campitelli si è chiusa e le redini della società sono state prese da Franco Iachini, imprenditore teramano la cui azienda (Infosat, ndr) è leader nel campo della rete e dei Big Data. Il suo insediamento aveva portato una ventata di entusiasmo all’ambiente, soprattutto perché il numero uno biancorosso si era presentato con l’obiettivo di centrare la Serie B al primo anno, acquistando calciatori in grado di garantire un salto di qualità nell’immediato. La stagione 2019/20 non va però come previsto e così, complice anche l’avvento della pandemia, Iachini decidere di attuare una politica di ridimensionamento dopo aver anche minacciato di non iscrivere la squadra.

Con meno aspettative sulle spalle, il Teramo riesce comunque a confermare l’ottavo posto dell’anno precedente lanciando anche l’ex Robur Massimo Paci come allenatore. La nuova stagione si apre con una mini rivoluzione, sia tecnica che di organico: salutati Paci ed un altro ex come Sandro Federico, che nelle ultime annate era stato il punto di riferimento dell’area tecnica, sono arrivati l’ex Avellino Carlo Musa in veste di nuovo direttore sportivo e Federico Guidi in qualità di allenatore. Al tecnico formatosi nel settore giovanile della Fiorentina il compito di traghettare una squadra relativamente giovane al traguardo salvezza senza troppi patemi. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Teramo Calcio 1913