Da oltre una decade il San Donato Tavarnelle, sodalizio nato dalla fusione tra le società di San Donato in Poggio e Tavarnelle Val di Pesa, ha saputo ritagliarsi un ruolo significativo nel panorama dilettantistico nazionale, distinguendosi per solidità progettuale e una costante attenzione al settore giovanile. Negli anni i gialloblu hanno dapprima messo radici importanti nel campionato di Serie D, per poi consacrarsi grazie al grande percorso in Coppa Italia nella stagione 2017/18 (sconfitta in finale ai danni del Campodarsego) e soprattutto al salto nei professionisti, per la prima volta nella sua storia, nel 2022, con Paolo Indiani alla guida.
Dopo il ritorno in Serie D, la società fiorentina ha attraversato un momento di assestamento per riprendere confidenza con la categoria, e anche la passata stagione non è stata ricca di grandi soddisfazioni. L’inizio a rilento, con una squadra che faticava a segnare, non ha permesso di fare voli pindarici ma, grazie ad un buon girone di ritorno, la squadra ha poi centrato una tranquilla salvezza. In vista di questo campionato, la società, che dal 2015 vede il presidente Andrea Bacci al vertice, ha però deciso di non stravolgere l’assetto tecnico, dando fiducia alle figure già presenti scegliendo quindi la via della continuità. Sono stati quindi confermati sia il direttore sportivo Tommaso Ghinassi che mister Vitaliano Bonuccelli. La scelta sta pagando i suoi frutti, visto che la formazione gialloblu ha già conquistato sette punti in più rispetto alla passata stagione, al netto di una piccola frenata (nei risultati, non nelle prestazioni) nelle ultime giornate.
L’organico gialloblu è stato per larga parte confermato dalla passata stagione e può vantare un’età media veramente bassa (sotto i 22 anni). Nella retroguardia i più navigati sono Cecchi (’00), centrale ex Prato e Poggibonsi, e Cellai (’04). In mezzo al campo, oltre a capitan Gistri (’01), vincitore di un campionato di Serie D a Montevarchi qualche anno fa, l’esperienza la porta Torrini (’96), ex Grassina e Figline, centrocampista di temperamento e con buone geometrie arrivato quest’estate. Il peso dell’attacco è sulle spalle di Doratiotto (’99), centravanti scuola Cagliari che può giocare sia come prima che come seconda punto, e del dinamico Ciravegna (’02), anch’egli ex Figline. Dal Grosseto è arrivato invece Rotondo (’03), visto l’anno passato a San Giovanni Valdarno. (J.F.)
Fonte: Fol – Foto: Facebook San Donato Tavarnelle
