Due domeniche fa contro la Robur ha dato un saggio delle sue qualità e fatto capire come mai nella categoria è tra le squadre più pericolose. È da una decade ormai che il San Donato Tavarnelle si è stabilizzato in interregionale, dapprima prendendo confidenza con il campionato per poi diventare una certezza per i piani alti. Tanto che, dopo aver sfiorato il vertice della classifica per molte stagioni e vinto anche una storia Coppa Italia Serie D, la compagine del Chianti – espressione delle due frazioni di Tavarnelle Val di Pesa e San Donato in Poggio, entrambe facenti parte del Comune di Barberino Tavarnelle – è riuscita nell’impresa di centrare la promozione ed esordire in un campionato professionistico. A rendersi protagonisti della sorprendente cavalcata (nella stagione 2021/22, ndr) furono Paolo Indiani ed Egidio Bicchierai, ora ritrovatisi a Livorno per ripetere quel risultato.
Nella sua prima, e finora unica, annata di Serie C il San Donato ha combattuto fino all’ultimo, arrivando a centimetri dalla salvezza dovendo arrendersi solamente all’Alessandria al playout. Salvezza che sarebbe stata un’impresa, considerando anche che per tutta la stagione 2022/23 la formazione gialloblu ha dovuto giocare le partite casalinghe a Montevarchi in attesa di mettere a norma il “Leonardo Pianigiani”, che adesso è attrezzato in caso di un possibile ritorno futuro nel professionismo. La retrocessione non ha comunque scoraggiato la società e in particolare il presidente Andrea Bacci, che ha fatto ripartire un nuovo progetto a lungo termine. Dopo un campionato di assestamento, concluso con qualche difficoltà di troppo, quest’anno la società si è mossa con il giusto tempismo affidando il nuovo ciclo a Tommaso Ghinassi. L’ex bianconero, alla Robur nella stagione 2016/17, dopo un’esperienza da team manager al Poggibonsi ha avuto l’occasione di misurarsi nella veste di direttore sportivo, e per il suo esordio si è affidato in panchina ad un tecnico esperto e abituato a campionati di alta fascia come Vitaliano Bonuccelli. Ed in questo pre-campionato la squadra gialloblu ha già mostrato di che pasta è fatta, avanzato al secondo turno in Coppa Italia dopo aver piegato prima la Robur e poi la forte Pistoiese.
Squadra abbastanza rinnovata quella gialloblu, che come da tradizione delle squadre dell’ex tecnico di Gavorrano e Grosseto si schiererà con il 3-4-2-1. Da tenere d’occhio il portiere Leoni (’98), già visto nei professionisti con Giana Erminio e Avellino, mentre la difesa poggia sull’esperienza di Bruni (’97), centrale mancino cresciuto nell’Empoli, che Bonuccelli ha allenato a Gavorrano vincendo il campionato. In mediana attenzione a Gistri (’01), quattro anni fa protagonista della vittoria del campionato a Montevarchi. Gli elementi più pericolosi giostrano davanti: in primis Sylla (’00), esterno senegalese, che già ai tempi del Trestina aveva mostrato tutte le sue qualità in velocità e nello stretto, e poi Doratiotto (’99), attaccante tecnicamente e fisicamente dotato e che prometteva molto ai tempi della Primavera del Cagliari. (J.F.)
Fonte: Fol – Foto: Facebook San Donato Tavarnelle
