Focus sull’avversario: il Pontedera

Mettere la parola fine ad un’era non è mai semplice a maggior ragione se il periodo in questione è andato anche oltre le aspettative. Dopo un decennio sportivamente superlativo, che ha portato in dote promozioni e imprese e rappresentato un trampolino di lancio per tantissimi calciatori, a Pontedera è infatti cambiato tutto. Al vertice del club, in sostituzione di Paolo Boschi, è salito Rosettano Navarra: l’imprenditore nativo di Ferentino, che in passato aveva avuto esperienze nel calcio a Frosinone e a Livorno, nel maggio scorso ha acquisito parte delle quote societarie diventando azionista di maggioranza e segnando un solco di discontinuità con il passato.

Solco che è stato allargato dall’addio al deus ex machina della favola Pontedera, che risponde al nome di Paolo Giovannini. Il dg ha infatti deciso di chiudere la sua decennale esperienza in granata ritenendo arrivato a compimento il suo ciclo. Ma il dirigente pisano non è stato il solo a salutare, dal momento che anche Ivan Maraia ha deciso di porre fine al suo percorso in Valdera. I due hanno poi preso strade diverse: se Giovannini ha scommesso sulla ripartenza dall’interregionale in una piazza vogliosa di risalire come Arezzo, dove ha riformato il binomio con Paolo Indiani (l’allenatore del suo primo lustro in granata), il tecnico nato in Svizzera si è invece spostato di qualche chilometro accettando l’offerta della Lucchese.

La rivoluzione in casa granata si è completata con la nomina delle nuove figure operative per la parte tecnica. Come successore di Giovannini la società ha puntato su Moreno Zocchi, dirigente di lungo corso con esperienze a Cremona, Vicenza, Pavia, Perugia e nel settore giovanile della Juventus. L’ex giocatore bianconero ha successivamente affidato la guida tecnica della squadra a Pasquale Catalano, un allenatore affamato di rivalsa dopo le non felicissime parentesi a Prato e Piancastagnaio e una brevissima da vice di Pasquale Marino a Crotone, che con Zocchi aveva condiviso parte della sua stagione all’Imolese due anni fa. La squadra, rinnovata per larga parte, parte anche quest’anno con l’obiettivo di raggiungere la salvezza anticipatamente. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Pisa Today