Focus sull’avversario: il Pescara

Se c’è un momento della storia recente della Robur che evoca ricordi poco felici ai tifosi bianconeri quello è indubbiamente la finale di Pescara. Non sono passati neanche quattro anni da quella partita disputata allo stadio ‘Adriatico’ contro il Cosenza, che avrebbe potuto spalancare le porte della B ai bianconeri, arrivati decimati all’appuntamento più importante della stagione. In quella situazione lo stadio del Delfino fu selezionato come sede dell’evento più importante dell’anno, mentre da quest’estate è tornato ad ospitare le partite di Serie C non più occasionalmente ma ogni due settimane.

Dall’ultima volta che il Pescara aveva partecipato al campionato di Serie C è passato più di un decennio. Allora la società era stata da poco rifondata, ed il nuovo sodalizio aveva potuto operare in continuità di quello precedentemente fallito nel dicembre 2008. Di lì a poco ai biancazzurri si sarebbero spalancate le porte del Paradiso, perché in un lasso di tempo molto breve avrebbero dapprima festeggiato il ritorno in cadetteria e poi la promozione in Serie A con Zdenek Zeman alla guida di una squadra passata alla storia, per reti realizzate, spettacolo regalato e giocatori lanciati ai massimi livelli.

Proprio durante quella stagione che permise al Delfino di riassaporare la massima serie a distanza di quasi venti anni si materializzò il cambio di presidenza, ed il timone venne assunto da Daniele Sebastiani, ancora oggi il numero uno della società. Dopo la retrocessione in Serie C dello scorso anno, il Pescara ha operato una mezza rivoluzione, soprattutto a livello tecnico. La direzione sportiva è stata affidata a Luca Matteassi, il quale ha scelto di rimettersi in discussione in una società che punta alla conquista immediata di quella Serie B già sfiorata al Piacenza e dopo la comunque positiva parentesi di Modena. Per la panchina i biancazzurri si sono invece affidati ad un decano della categoria come Gaetano Auteri: il tecnico siciliano, in passato artefice di autentici miracoli con Gallipoli, Nocerina e Benevento, è reduce da qualche parentesi non felicissima ma il Pescara conta sulla sua grande esperienza per conquistare un posto al sole in un girone altamente competitivo. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Pescara Sport 24