Dopo la retrocessione dalla Serie C nel 2023, l’Aquila Montevarchi ha fatto fatica a trovare la sua dimensione al ritorno tra i dilettanti. Sono state infatti più complicate del previsto a livello sportivo le ultime due stagioni, in cui la società valdarnese ha avuto bisogno di riassestarsi dopo le dispendiose annate di Lega Pro, durante le quali comunque il Montevarchi ha dimostrato di poter stazionare con merito anche in una categoria professionistica. Quest’estate non sono mancati i cambiamenti, per provare a gettare le basi di un nuovo progetto che possa regalare soddisfazioni alla piazza. È per questa ragione che il presidente Angelo Livi, insieme agli altri vertici del club, ha affidato la costruzione della rosa a Diego Giorni: il giovane direttore sportivo, ex Tiferno, è tornato così a lavorare a Montevarchi dopo l’esperienza vissuta tra i professionisti da braccio destro di Rosadini, stavolta lavorando però in autonomia. Le sue mire per la panchina si sono rivolte su Simone Marmonini: l’ex tecnico della Sinalunghese, dopo le ottime stagioni in Valdichiana, non ha più ritrovato la continuità necessaria per esprimersi sui livelli di Sinalunga, e con l’Aquila ha l’obiettivo di centrare la salvezza il prima possibile cercando di valorizzare anche i molti giocatori usciti dal florido settore giovanile rossoblu. Questa prima parte di stagione non però è partita nel migliore dei modi: l’Aquila è in piena zona playout, e in queste ultime tre sfide del 2025 vuole tirarsi fuori per trascorrere le festività natalizie con più tranquillità.
I rossoblu presentano un buon mix tra giocatori esperti e più giovani. Tra i principali punti di forza non può non essere annoverato il grande ex di giornata Andrea Giusti (’97), che dopo le due stagioni in bianconero ha scelto di tornare nella società con cui aveva conquistato la promozione in Serie C. Nel reparto difensivo i giocatori più esperti sono invece Bassano (’99), tornato anche lui a Montevarchi dopo l’esperienza tra i professionisti, Siniega (’01), visto anch’egli in categoria superiore con il Grosseto, e Francalanci (’02), ex Scandicci. A centrocampo non si può non menzionare il senese Cecconi (’00), che dopo le stagioni al Badesse e al Poggibonsi si sta confermando anche in rossoblu. Importante anche il contributo di Nannini (’99), ex Sangiovannese. In attacco molte delle fortune dell’Aquila passano dalle prestazioni di Mencagli (’91), forte centravanti ex Follonica Gavorrano, ma a portare qualità è anche l’ex Pianese Kondaj (’01). (J.F.)
Fonte: Fol – Foto: Facebook Aquila 1902 Montevarchi
