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Focus sull’avversario: il Ghiviborgo

Nato nel 2012 dalla fusione di due realtà della Garfagnana, il Ghivizzano calcio e il Borgo a Mozzano, il Ghiviborgo si sta affermando da anni nel girone toscano di Serie D, categoria che la compagine lucchese disputa dalla stagione 2015/16. Una partecipazione prolungata che evidenzia la solidità del club del presidente Alessandro Remaschi in un campionato impegnativo come l’Interregionale, in cui il Ghiviborgo ha abituato a ben figurare malgrado la forte competizione. Obiettivo che rimane inalterato anche per la stagione corrente, dove la direzione sportiva è stata affidata a Roberto Bacci, proveniente dal River Pieve.

La formazione biancorossa ha rappresentato negli ultimi anni un ambiente ideale per la crescita, non solo dei calciatori, ma anche degli allenatori. Testimonianza ne sono due ex bianconeri, che alla loro prima esperienza da tecnici di una prima squadra hanno saputo portare a termine un campionato di buonissima fattura: il primo è Massimo Maccarone, che nella stagione 2022/23 guidò la compagine lucchese all’ottavo posto ed ad una salvezza tranquilla, risultato replicato l’anno successivo da Nico Lelli, anch’egli capace di sviluppare la sua idea di calcio coniugando un gioco armonioso a dei risultati sportivi pienamente sopra le aspettative. La società non ha cambiato prospettiva nemmeno in quest’annata, dove in panchina è stato promosso Tommaso Bellazzini, classe 1987. L’ex fantasista mancino, che da avversario ha affrontato la Robur ai tempi del Cittadella in Serie B e successivamente alla Pistoiese, vuole proseguire nel solco tracciato dai suoi predecessori e consacrarsi in biancorosso per poi ambire anche ad un avanzamento di carriera.

La rosa del Ghiviborgo è molto giovane e punta sul collettivo, essendo un organico molto equilibrato tra i reparti. Nel reparto arretrato Bellazzini fa molto affidamento sull’esperienza di Bassano (’99), già visto in Serie C con la maglia dell’Aquila Montevarchi, uno dei più navigati della rosa insieme all’ex Pianese Lopez Petruzzi (’98). Tra i punti di forza c’è anche il centrocampista e capitano Nottoli (’99), alla sesta stagione con la maglia biancorossa e già a quota due reti in campionato. Davanti andrà fatta attenzione al giovane Gori (’04), all’esterno ex San Donato Tavarnelle Noccioli (’00) e al centravanti Canessa (’99), arrivato dal River Pieve proprio come il diesse Bacci. (J.F.)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Ghiviborgo