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Focus sull’avversario: il Follonica Gavorrano

Alla fine di ogni campionato la si trova sempre tra le prime delle classe, e anche quest’anno non vorrà essere da meno. Dopo il secondo posto conquistato nella passata stagione alle spalle della Pianese, il Follonica Gavorrano era ripartito con spirito di rivalsa per cercare di dare fastidio alle favorite della vigilia, anche se rispetto al passato recente qualcosa non è andato per il verso giusto. E la sconfitta casalinga contro il San Donato Tavarnelle di due settimane fa, la quinta del campionato, ha portato ad un ribaltone decisamente inatteso: ha infatti rimesso il suo mandato Renato Vagaggini, direttore generale e deus ex machina del club, che presentando le dimissioni ha interrotto il rapporto con la società e con mister Marco Masi, con il quale in coppia aveva saputo centrare nel 2019 la storica prima promozione in Serie C della Pianese.

La famiglia Mansi, proprietaria del club minerario da tanti anni, non si è fatta trovare impreparata allo scossone dirigenziale, e dopo aver salutato Vagaggini con un messaggio di ringraziamenti per il lavoro svolto negli ultimi due anni, si è subito mossa per portare in Maremma uno dei dirigenti più ambiti nel panorama toscano. Il riferimento è a Paolo Giovannini, che dopo gli anni alla Massese e al Pontedera, costellati di buoni risultati, era rimasto senza squadra in seguito al biennio di Arezzo, in cui aveva contribuito a riportare il club tra i professionisti e a stabilizzarlo nella categoria superiore. Ora il FolGav si affida alla sua esperienza per tentare di risollevarsi (intanto è già arrivata un’importante affermazione esterna contro il Ghiviborgo) e costruire un percorso che possa condurre i minerari ad ottenere quella promozione in Serie C che manca dal 2017.

L’organico biancorossoblu presenta dei veri e propri pezzi da novanta per la categoria. Se la difesa è un reparto complessivamente abbastanza giovane, fatta eccezione per il centrale Brunetti (’95), non si può dire lo stesso della linea mediana, che poggia su capitan Lo Sicco (’91), forte centrocampista ex Lucchese, sul dinamismo di Kondaj (’01) e Marino (’95), passati qualche anno fa dalla Pianese, sulla spinta dell’esterno Grifoni (’93) e sulla fisicità di Pignat (’94). Tante armi a disposizione Masi le ha anche in attacco, dove la principale bocca di fuoco è Pino (’00), già autore di sette marcature in campionato, assistito dall’ex Montevarchi e Piacenza Kernezo (’97), mancino molto bravo tecnicamente, e dal talentuoso D’Este (’96), esterno offensivo con uno spiccato senso del gol. (J.F.)

Fonte: Fol – Foto: Facebook USFG Follonica Gavorrano