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Focus sull’avversario: il Figline

È la società in cui ha chiuso la sua illustre carriera Enrico Chiesa e dove si è consacrato come allenatore Leonardo Semplici. Gli anni in questione sono stati quelli di massimo splendore del Figline, che dopo quel periodo d’oro culminato con la promozione in Serie C1 ha attraversato una fase di ricostruzione, successiva alla radiazione del club e alla ripartenza dal campionato di Eccellenza. Dopo qualche anno sotto la denominazione Valdarno FC, dall’estate 2021 la società torna ad assumere il nome Figline e al termine della stagione 2021/22 ottiene la promozione in Serie D. Promozione che sarà però revocata dal Tribunale Federale della Toscana, in seguito ai fatti accaduti nel corso del match di Poule Promozione contro il Tau, quando la formazione gialloblu si rese protagonista di un comportamento antisportivo concedendo in modo evidente dei gol all’avversario per influenzare la classifica a proprio vantaggio, vicenda che portò ad un esposto da parte della terza squadra coinvolta nel girone, ovvero il Livorno, e che si tradusse in delle squalifiche pesanti per i quadri tecnici dell’epoca, il direttore sportivo Emiliano Frediani e l’allenatore Marco Becattini.

La società gialloblu ebbe però la forza di ripartire con più convinzione e resettare tutto quanto successo precedentemente, riuscendo a bissare il successo nel campionato di Eccellenza e a festeggiare, stavolta sì, la promozione nel massimo campionato dilettantistico, tornandovi a distanza di quindici anni dall’ultima volta. A guidare il club verso il nobile traguardo il tecnico Stefano Tronconi, capace di bissare l’ottima stagione anche al primo anno di Serie D ottenendo una salvezza importante con largo anticipo e senza particolari patemi. In estate l’allenatore gialloblu ha incassato la fiducia del diesse Andrea Agatensi e del neo presidente Nicolè Sarri, figlio del celebre tecnico Maurizio, che da qualche mese è in carica come massimo dirigente della società. Anche quest’anno l’obiettivo in casa valdarnese resta quello di ottenere la permanenza in categoria, cercando di consolidarsi ulteriormente nel campionato.

Il collettivo del Figline presenta un buon mix di giovani ed esperti. In porta i gialloblu possono contare su Pagnini (’97), estremo difensore visto a Poggibonsi e anche in Serie C con Gavorrano e Pistoiese, mentre i punti di forza della difesa sono il terzino scuola Fiorentina Simonti (’00) e il centrale Francalanci (’02), già avversario della Robur ai tempi dello Scandicci. Il centrocampo poggia sull’esperienza degli ex Grassina Torrini (’96), capitano e tuttofare della squadra, e Degl’Innocenti (’91), ma la solidità è data anche da Borghi (’03), elemento ancora giovane ma con esperienza anche in categoria superiore. In avanti fari punti su bomber Mugelli (’97) e su Bruni (’01), attaccanti con spiccato senso del gol. (J.F.)

Fonte: Fol – Foto: Facebook ASD Figline 1965