Focus sull’avversario: lo Scandicci

Nel panorama nazionale è una delle società con la maggiore militanza in quarta serie. Quello attuale, infatti, sarà il quattordicesimo torneo di Serie D consecutivo a cui prenderà parte lo Scandicci. In quasi tutti i campionati in questione, alla guida del club vi era Fabio Rorandelli, l’attuale presidente dei blues; la sua famiglia, scandiccese doc, gestisce da cento anni una delle più importanti ditte di costruzione attive nella provincia di Firenze.

Lo Scandicci è considerata una delle realtà più importanti a livello giovanile di tutta la Toscana. La scuola calcio biancoblu, infatti, da anni ottiene il riconoscimento di “Scuola calcio Élite” attribuito dalla Federazione. Inoltre il sodalizio fiorentino è l’unico, insieme al Montevarchi, ad avere tutte le quattro squadre giovanili nelle categorie élite oltre agli juniores nazionali. Proprio da una di queste squadre proviene mister Claudio Davitti che, dopo i grandi risultati ottenuti nel settore giovanile – tra cui la vittoria di due campionati Allievi e una finale nazionale – è stato promosso in prima squadra. La stagione appena cominciata è la sua terza sulla panchina dello Scandicci: nelle precedenti due annate, il tecnico fiorentino si è reso protagonista prima di una rimonta culminata con una salvezza quasi insperata e poi di un campionato di vertice interrotto solo dalla pandemia. Il feeling con il diesse Mirko Garaffoni, che dal suo arrivo a Gennaio 2019 era riuscito a risollevare le sorti della squadra, ha portato alla prosecuzione del rapporto anche per la stagione 2020/21, dove l’obiettivo dei blu sarà quello di conquistare il prima possibile la salvezza aritmetica.

Mister Davitti dovrebbe schierare la sua squadra con un classico 4-3-3. Tra i punti fermi della formazione blu figurano Vinci (’87), terzino scuola Empoli con molta esperienza in categoria superiore giunto alla sua sesta stagione consecutiva a Scandicci, e il centrocampista Borgarello (’97), passato anche da Siena. Le maggiori insidie arriveranno però dall’attacco dove Davitti può contare su un mix di esperienza e qualità grazie a giocatori del calibro di Ferretti (’85) e Mugelli (’97), che nella passata stagione hanno guidato a lungo la classifica cannonieri, oltre a Kernezo (’97), esterno offensivo molto bravo nell’uno contro uno, Saccardi (’98) e Rozzi (’99). Da valutare le condizioni di Mugelli e Kernezo che non erano al meglio e domenica scorsa sono partiti dalla panchina. (Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook C.S. Scandicci 1908
Fonte: Fol