Focus sull’avversario: la Virtus Entella

Dopo il pareggio contro la Pro Patria nel turno di recupero, la Robur Siena si appresta a ricevere al Franchi la Virtus Entella.

La sua situazione ha fatto consumare fiumi di inchiostro, ha occupato molto spazio in televisioni e radio e ha fatto anche scomodare tabloid esteri che si sono occupati della sua vicenda. La Virtus Entella è retrocessa dalla Serie B al quartultimo posto nella passata stagione e, a differenza delle altre squadre coinvolte nelle querelle con FIGC e Lega B, è stata in gioco fino all’ultimo per ottenere una più che lecita riammissione in cadetteria. Il Presidente Antonio Gozzi si è sentito depauperato e in molte occasioni ha espresso parole dure: “Il campionato 17/18 di Serie B che ha decretato la nostra retrocessione è stato totalmente falsato. Mi soffermo sulla situazione del Cesena: le carte della procura hanno dimostrato in maniera incontrovertibile come tale società non potesse nemmeno iscriversi al campionato. Per farlo, falsificava i bilanci. Noi siamo retrocessi in uno scenario del genere. Ma visto che io sono un uomo di sport, accetto i verdetti del campo nella misura in cui questi sono leciti. Che credibilità può avere un campionato del genere?”.

Per i liguri la certezza di poter tornare a giocare in Serie B viene sancita dal CONI, che stabilisce che la penalizzazione comminata al Cesena per il caso delle plusvalenze fittizie andasse applicata in maniera retroattiva, andando così a ridisegnare la graduatoria dello scorso campionato. La sentenza però arriva due giorni dopo l’esordio in Serie C dell’Entella, che da quel momento entra in una sorta di limbo tra le due categorie. L’ex presidente della Lega Pro Gravina infatti impone lo stop alle partite dei diavoli neri riconoscendogli la piena ragione. Tuttavia, sulla loro strada ci si mette la Lega di Serie B che fa orecchie da mercante ed insieme alla FIGC ricorre al TAR contro la decisione del CONI. Il TAR del Lazio accoglie il ricorso di Lega B e FIGC facendo tornare la Virtus in Serie C. L’ennesimo ricorso dei liguri si rivela vano, e la beffa si consuma proprio con la decisione del TAR del Lazio che il 7 Novembre respinge l’istanza in cui la Virtus chiedeva che fosse data esecuzione al provvedimento del Collegio di Garanzia del CONI.

La Virtus si ritrova adesso a dover recuperare tutte le partite non disputate dopo lo stop imposto dalla Lega Pro. Situazione che però al momento non ha inciso nei liguri, che si sono dimostrati più forti di tutte le ingiustizie subite. Gli uomini di mister Roberto Boscaglia infatti hanno conosciuto solo la vittoria nelle sei partite disputate finora, con un ruolino di marcia stratosferico che rischia di annichilire la concorrenza del raggruppamento. Si è dimostrato valido il lavoro del DS Matteo Superbi che nonostante le difficoltà è riuscito a mettere a disposizione del tecnico ex Trapani un’autentica corazzata. Che incontrerà la Robur per la seconda volta in stagione dopo la partita di Tim Cup dei primi di Agosto che vide i biancocelesti vincitori su una Robur sperimentale. Il match di Domenica metterà di fronte due squadre cambiate molto da quella volta ma con le stesse ambizioni di allora. Per i bianconeri di Mignani l’occasione per cercare di dare una piega diversa al campionato che sta prendendo forma. (Jacopo Fanetti)

Fonte: FOL