Focus sull’avversario: la Pro Patria

Archiviata la vittoria del Porta Elisa, per la Robur non c’è neanche il tempo per rifiatare. È infatti in programma il recupero della terza giornata di campionato allo Speroni di Busto Arsizio contro la Pro Patria.

La Pro Patria si è riaffacciata nel calcio professionistico dopo la vittoria del campionato di Serie D avvenuta nella passata stagione quando i bustocchi, dopo un lunghissimo testa a testa durato per quasi tutto il campionato, hanno avuto la meglio della corazzata Rezzato, giunta ad un solo punto di ritardo.

L’artefice della promozione è stato Ivan Javorcic, che da calciatore ha militato in molte squadre dello stivale, da Treviso fino ad arrivare a Crotone. Il tecnico croato prima di arrivare a Busto Arsizio aveva esordito da capo allenatore a Brescia ed aveva proseguito poi la sua carriera a Mantova, esperienza anch’essa interrotta anzitempo dato che dopo poche giornate dal suo insediamento fu scelto Luca Prina. Alla Pro la parentesi di Javorcic comincia nel finale di campionato della stagione 2016/17 quando la società gli affida la panchina dopo l’esonero a Roberto Bonazzi; in quell’occasione, il trainer croato riesce a condurre i bustocchi fino alla semifinale playoff poi persa con il Ciliverghe Mazzano. La squadra riesce però a mettere delle fondamenta importanti ed infatti la passata stagione si rivela trionfale, visto che oltre a vincere il girone dopo essere sempre stati nei primissimi posti, i biancoblu riescono ad imporsi anche nella Poule Scudetto laureandosi campioni d’Italia.

Dal 2016 la presidenza della squadra è dell’immobiliarista e bustocca di nascita Patrizia Testa che ha preso le redini della società insieme a Nazzareno Tiburzi, due degli imprenditori facenti parte della cordata che aveva rilevato la Pro Patria dall’ex Presidente Vavassori, alla cui guida c’era l’ex campione del mondo Fulvio Collovati; l’ex milanista aveva ricoperto il ruolo di amministratore delegato e direttore generale del club prima di dimettersi a fine 2015 visti gli scarsi risultati che la squadra allora allenata da Alessandro Oliva stava conseguendo sul campo.

L’attuale proprietà ha confermato in estate mister Javorcic e buona parte della squadra che ha compiuto l’impresa della promozione. Il DS Sandro Turotti ha poi completato la rosa con innesti mirati di categoria che hanno consentito ai bustocchi di affermarsi come mina vagante del girone, risultando una delle compagini più insidiose di tutto il raggruppamento. I biancoblu finora hanno fatto dell’organizzazione difensiva il loro valore aggiunto e grazie ad una buona dote di concretezza hanno conseguito risultati positivi e a volte anche insperati, su tutti l’exploit di Novara griffato Mastroianni. Per la Robur un altro banco di prova significativo per verificare che le difficoltà sono definitivamente messe alle spalle. (Jacopo Fanetti)

Fonte: FOL