Focus sull’avversario: la Cremonese

Inizia ad esserci un sentimento di frustrazione, a Cremona. Partita col favore del pronostico assieme all’Alessandria, la squadra di Tesser ha dovuto sempre rincorrere e non ha mai approfittato dei pochi passaggi a vuoto dei grigi. Nelle dieci giornate del 2017 la capolista ha totalizzato 16 punti, ma la Cremonese ha fatto peggio (15) nonostante avesse vinto lo scontro diretto. Con gli ultimi due passi falsi (k.o. a Pistoia, pari interno col Pontedera), adesso i grigiorossi sono più vicini alle inseguitrici toscane che alla vetta della classifica. Il punto dolente è la fase difensiva, mai stabilizzata finora, che ha subito 36 gol (la peggiore nella zona playoff) e ha spesso vanificato le belle cose fatte vedere in avanti, dove la Cremonese vanta il migliore attacco. Alle insicurezze di reparto si aggiungono gli errori dei singoli. Canini ha sbagliato contro il Pontedera; Polak ha pagato ad inizio anno con la rescissione; Lucchini è out; Salviato è un po’ come Iapichino, bene quando attacca, meno quando rientra; i nuovi arrivi Bastrini e Redolfi non hanno dato maggiori garanzie. Anche Marconi negli ultimi tempi ha mostrato una flessione. Salvo scossoni dell’ultima ora, quella B che viene inseguita assiduamente da un decennio dovrà essere conquistata tramite i playoff. Che quest’anno sono più spettacolari ma meno meritocratici. Come i rigori, insomma. Una lotteria.

Formazione – In porta c’è Nicola Ravaglia, al secondo anno a Cremona ed ex di Poggibonsi, Spal, Vicenza e Cosenza. Cresciuto nel Cesena, ha giocato con i romagnoli in tutte le prime tre divisioni subendo il primo gol in A da Lavezzi nel 2011.
Ivan Marconi ha saltato solo una partita per squalifica; riconfermato dopo un biennio a Gubbio, ha giocato anche cinque anni a Savona. Accanto a lui, visto che è out Stefano Lucchini, tornato dopo 17 anni nella città dove è cresciuto calcisticamente, dovrebbe giocare Michele Canini, giunto dal Parma e famoso per i suoi trascorsi in A con Cagliari e Atalanta. A destra Simone Salviato, sceso di categoria dopo otto anni di B con Mantova, Livorno, Novara, Pescara, Bari e Lanciano. Sulla corsia opposta non c’è più Giuseppe Gemiti, protagonista con Tesser della doppia promozione del Novara, tagliato dalla lista per eccesso di Over (stesso motivo che ha portato Galloppa a Carrara). Come terzino sinistro sette giorni fa c’era Matteo Procopio, classe ’96 in prestito dal Torino e alla prima esperienza nei professionisti, ma dovrebbe rientrare dalla squalifica Johad Ferretti, italofrancese scuola Milan.
A centrocampo pesa l’assenza di Luca Belingheri, l’anno scorso in B col Modena ed ex Siena (3 presenze nel 2002/03). Al centro c’è Simone Pesce, anche se recupera dalla squalifica un altro fedelissimo di Tesser, Filippo Porcari. Le mezz’ali dovrebbero essere Davide Moro, dieci stagioni a Empoli (di cui 4 in A, più una a Livorno) e Fabio Scarsella, arrivato al Nord dopo sei anni meridionali (Melfi, Martina Franca, Vigor Lamezia e Catania). Sulla trequarti staffetta Perrulli-Maiorino col primo favorito. Giampietro Perrulli toccò il cielo della A da giovanissimo con l’Ascoli, poi ha giocato con Vicenza, Pescara, Perugia, Carpi prima di scendere in D per riportare la Lupa Roma nei professionisti. Pasquale Maiorino è stato acquistato nel 2015 dopo due stagioni straordinarie a Sorrento (C2, 16 reti) e Torres (Lega Pro, 14 reti), ma aveva già giocato in B con Vicenza e Modena. 
In attacco ci sarà di sicuro il capitano Andrea Brighenti, che da cinque anni va in doppia cifra e ogni stagione aumenta di due reti il bottino. A Cremona cominciò nel 2013/14 con 13 gol, poi 15, l’anno scorso 17 e adesso è fermo a 16 ma con altre sette partite rimanenti. Accanto a lui ballottaggio tra Stanco e Scappini con l’ex Pontedera favorito. Francesco Stanco arriva dal Modena e l’anno scorso, tra i sei mesi coi canarini e il primo semestre col Cittadella, ha segnato in B 11 volte. Stefano Scappini contro il Siena di Atzori segnò allo scadere una delle 24 reti totali ma divenne celebre per i suoi cinque gol ‘lewandoskiani’ contro la Lupa Roma. (Giuseppe Ingrosso)

Probabile formazione (4-3-1-2): Ravaglia; Salviato, Marconi, Canini, Ferretti; Moro, Pesce, Scarsella; Perrulli; Brighenti, Scappini. Allenatore: Tesser.

Foto: Ivano Frittoli

Fonte: Fol