Focus sull’avversario: la Carrarese

Per il terzo anno consecutivo si presenta ai nastri di partenza del Girone A come una delle squadre da battere ma senza la pressione di dover vincere a tutti i costi. È anche vero però che la Carrarese, dopo aver fatto parlare di sé per le sue prestazioni cariche di emozioni e spettacolo, vorrebbe anche concretizzare il bel lavoro fatto – sul campo e fuori – dopo il riassestamento societario di due estati fa. In quell’occasione la compagine gialloblu era infatti stata dichiarata fallita e affidata ad un curatore fallimentare, prima dell’intervento del sindaco Zubbani che in extremis era riuscito a ricostituire una nuova società affidandola poi a Salvo Zangari. Dopo il suo breve interregno, al timone dei marmiferi è tornato Fabio Oppicelli, che era già stato Presidente qualche anno prima. Con il suo ritorno anche gli spalti dello stadio dei Marmi sono tornati ad essere gremiti e la Carrarese ha portato a compimento due campionati di livello potendo fare affidamento su delle rose di ottima qualità per la categoria.

Parte del merito è da attribuire a Silvio Baldini, che è stato uno dei principali artefici del ritrovato entusiasmo in casa gialloblu. Il tecnico nativo di Massa ha accettato, ormai due anni orsono, di tornare ad allenare nella sua città e ha deciso di farlo gratuitamente. L’unico vincolo nel suo contratto è un premio in caso di promozione in Serie B; inizialmente era presente anche una clausola in caso di esonero, che Baldini stesso circa un anno fa ha poi deciso di togliere data l’estrema fiducia riposta nella società. Le due annate sotto la sua guida hanno messo in luce un calcio offensivo ed entusiasmante; questo per forza di cose ha portato in dote anche qualche errore di troppo a livello difensivo che poi è risultato decisivo ai fini della classifica, perché i gialloblu hanno lasciato diversi punti per strada. Il cammino playoff dello scorso campionato si è interrotto al primo turno nazionale contro il Pisa, dove gli apuani hanno da recriminare soprattutto per la gara di andata quando nell’arco di pochissimi minuti si sono fatti rimontare due reti dalla squadra di D’Angelo, che poi quei playoff li è andati a vincere. Il sogno del duo Berti-Baldini sarebbe quello di riportare in B la Carrarese a distanza di tantissimo tempo dall’ultima volta; per ora l’inizio è stato più complicato del solito, ma i marmiferi negli anni hanno dimostrato di avere grandi risorse sia a livello tecnico che caratteriale per risalire velocemente la china. Motivo per cui saranno attesi al Franchi per fare risultato pieno. (Jacopo Fanetti)

Foto: sito ufficiale Carrarese

Fonte: Fol