Focus sull’avversario: la Carrarese

Partita in ritardo più o meno come la Robur, in condizioni forse ancor più disperate, la Carrarese – si può dire – è una delle delusioni del campionato. Certo, era impossibile migliorare il quinto posto dell’anno scorso, specialmente dopo l’afosa estate con il salvataggio in extremis ad opera del sindaco. Però gli arrivi di Floriano, Miracoli, Marsili, Bastoni avevano fatto prospettare meno difficoltà di quante le sta avendo la società carrarina, inchiodata in zona playout a -3 dalla salvezza diretta e con soli sette punti raccolti nel mese di gennaio. Dall’arrivo di Firicano, che ha sostituito il dimissionario Danesi, qualcosa è cambiato. In tre partite la Carrarese ha rifilato un 6-0 alla Racing Roma ed è caduta su campi difficili, a Renate e Piacenza, sempre di misura e senza sventolare bandiera bianca. Insomma, la squadra è viva e il potenziale – alzato dal mercato di riparazione – è più alto della classifica che attualmente occupa.

Mercato – Dopo l’addio di Marsili a dicembre e quello di Brondi, a centrocampo sono arrivati Enrico De Micheli (classe '97 in prestito dall'Inter), Davide Petermann dal Palermo e Daniele Galloppa, sul quale non ha riposto fiducia la Cremonese. In attacco è tornato Davide Cais più Francesco Finocchio, in porta è arrivato il giovane Thomas Saloni. Oltre a Marsili ha rescisso Aimone Calì, mentre è stato ceduto in prestito al Taranto il portiere Nikita Contini. In arrivo anche Matteo Gentili dal Vicenza.

La formazione – In porta c’è il confermato Ettore Lagomarsini, cresciuto nella Carrarese prima di passare per Genoa (nel settore giovanile rossoblu), Messina (dove vince un campionato in D) e Aversa Normanna. Nella linea a quattro i centrali sono il capitano Leonardo Massoni, alla terza stagione in gialloblu, e Matteo Gentili, che in B nel Vicenza ha trovato spazio solo lo scorso anno. Più indietro nelle gerarchie Matteo Battistini, che non ha mai cambiato maglia, e Giacomo Benedini, carrarino, figlio dell’assessore allo Sport Dante ed ex Primavera della Robur. Il terzino destro è Francesco Rampi, ex Reggiana con 13 presenze in B col Livorno. A sinistra c’è Valerio Foglio, con un passato in B con Vicenza, Albinoleffe, Grosseto e Reggina arrivato dal Pavia.
In mezzo il regista è l’ex Daniele Galloppa, 76 presenze in due stagioni e mezzo a Siena, tesserato a febbraio dopo essersi allenato a Cremona. AI suoi lati Giacomo Rosaia, portato da Danesi dalla Massese, e l’altro ex Simone Bastoni. Partirà dalla panchina invece Alberto Torelli.
In attacco troveremo Luca Miracoli, arrivato dalla Ligue 2 francese ed ex Varese in B. Esplose nella Feralpisalò nella stagione 2013/14, al momento è a quota 5 centri in campionato. Il goleador è Roberto Floriano, che l’anno scorso col Foggia segnò il 5-2 al Franchi nel gara di andata delle semifinali di Coppa. Ha giocato anche con Alessandria, Mantova, Barletta e Pisa, più una parentesi di pochi mesi in Bulgaria, nel Botev Vratsa. L’altro elemento offensivo doveva essere il brasiliano Francesco Finocchio, ma col Piacenza è uscito dolorante alla coscia destra e ne avrà per un mese. Se Firicano confermerà il 4-3-1-2, largo a Marco Cristini, ex Cuneo (ci ha giocato otto anni), Pro Vercelli, Real Vicenza e Pavia. Altrimenti, ritorno al 4-3-3 nella speranza che recuperi uno tra Gennaro Tutino, ‘96 scuola Napoli, e Simone Del Nero, ex Brescia, Lazio e Cesena in serie A. (Giuseppe Ingrosso)

Probabile formazione (4-3-1-2): Lagomarsini; Rampi, Massoni, Gentili, Foglio; Rosaia, Galloppa, Bastoni; Cristini; Miracoli, Floriano. A disp.: Saloni, Battistini, Migliavacca, Dell'Amico, Benedini, Petermann, Marabese, Rolfini, Torelli. All. Firicano.

Fonte: Fol