Focus sull’avversario: l’Olbia

L’11 dicembre 2016, nella gara di andata, le capriole di Daniel Kouko fecero saltare la panchina di Giovanni Colella e salvarono quella di Michele Mignani, sotto lo sguardo di Mario Beretta in tribuna. L’Olbia di allora veleggiava tranquillamente in zona playoff e mai ci saremmo immaginati di ritrovarla, un girone dopo, ad arrancare nei bassifondi di classifica. Mignani, lo ricordiamo, si era strameritato la riconferma dopo la rincorsa ai playoff di serie D, poi vinti, e il seguente ripescaggio in una categoria che mancava da trent’anni. L’ex capitano della Robur, alla ripresa del campionato a gennaio dopo la vittoria col Pontedera, guardava la zona retrocessione dall’alto del nono posto, con un tranquillizzante +9. Poi, sei sconfitte hanno fatto precipitare la situazione. Marino, il patron amico di Giulini, decise di lanciare Simone Tiribocchi, un Tir che al debutto nell’Autostrada della terza serie deragliò strappando un solo punticino, in casa col Como, in sei partite. Altro cambio e colpo di scena: non torna Mignani ma Bernardo Mereu, un totem in Sardegna, ultima panchina nel 2016 col Castiadas (D). Mereu strappa un pari in rimonta con la Carrarese e poi soffia i tre punti in casa di Atzori, a Pistoia, risollevando le speranze dei galluresi. La salvezza diretta è assai complicata, visto che l’Olbia dovrebbe superare Prato, Carrarese e Tuttocuoio e ha gli scontri diretti a sfavore con tutti e tre. Più realizzabile il secondo obiettivo, salire di una pozione, che le consentirebbe di disputare i playout con un discreto vantaggio (la partita di ritorno in casa e la salvezza in caso di parità di punteggio).

Formazione – Il mercato di gennaio ha colpito soprattutto la porta, con la cessione dei due portieri che si erano alternati tra i pali, Montaperto e Carboni. Dall’arrivo di Mereu il titolare è diventato l’olandese classe ‘95 Maarten Van Der Want, che ha soffiato il posto a Matteo Ricci, tra l’altro espulso dalla panchina un turno fa a Pistoia e dunque non convocabile contro il Siena.
In difesa i centrali sono il capitano Paolo Dametto, cresciuto nel Cagliari ed ex Lumezzane, Reggiana e Prato in C, e Luca Iotti, classe ’95 arrivato a gennaio dall’Ascoli per sostituire Miceli. Iotti, scuola Milan, è in prestito con diritto di riscatto e farà la sua ottava presenza da titolare, a meno che non torni Francesco Pisano, l’anno scorso tra Bolton e Avellino dopo 11 stagioni in A con il Cagliari, squadra della sua città. A destra c’è Simone Pinna, classe '97 arrivato lo scorso gennaio dalla Primavera del Cagliari così come il terzino sinistro, Matteo Cotali, stessa età ma cresciuto nell’Inter.
In mezzo troviamo Mattia Muroni, al secondo anno da professionista dopo l'esperienza al Tuttocuoio, e Marco Piredda, arrivato lo scorso gennaio dalla Robur (9 presenze, 4 da titolare, in bianconero). Occhio anche ad Andrea Feola, ex Arezzo e 30 presenze in B con il Trapani, e Enrico Geroni, al secondo anno ad Olbia ed ex Prato, Carrarese e Albinoleffe, con il quale ha giocato tre stagioni in Serie B.
Sulla trequarti Mereu può scegliere tra un trequartista puro come Alessio Murgia, in prestito dal Cagliari, o uno degli attaccanti, Daniele Ragatzu, a quota 7 in campionato e 34 presenze e 4 reti in serie A con il Cagliari. Ha giocato in B con Gubbio, Pro Vercelli e Lanciano, poi l'anno scorso ha deciso di scendere in serie C con la maglia del Rimini. Di solito viene impiegato a gara in corso, ma chissà se non verrà lanciato dall'inizio Andrea Cossu, 5 anni in serie A con il Cagliari, 4 anni in B con il Verona. Cossu, tra l’altro, iniziò la sua carriera nei professionisti proprio con l'Olbia nel lontano 96/97. In avanti spazio a Daniel Zinon Kouko, otto reti quest'anno (compreso il gol vittoria all’andata) e 20 nel biennio a Macerata e Alessandro Capello, ex Varese in B e 11 reti lo scorso anno a Prato e questa stagione a quota 8. Occhio però anche a Roberto Ogunseye, arrivato a gennaio anche lui dal Prato. Ha segnato due gol pesantissimi (contro Pontedera e Pistoiese) che hanno consegnato all’Olbia le uniche vittorie del 2017. (Giuseppe Ingrosso)

Probabile formazione (4-3-1-2): Van Deer Want; Pinna, Dametto, Iotti, Cotali; Muroni, Geroni, Piredda; Ragatzu (Cossu); Capello, Kouko. Allenatore: Mereu.

Fonte: Fol