Focus sull’avversario: il Tuttocuoio

Nel tanto citato tour de force iniziato col Livorno e finito con la Cremonese, la Robur ha collezionato sei punti, lo stesso bottino del girone di andata. Allora le vittorie furono con gli amaranto e con la Carrarese, stavolta oltre al derby è arrivato il successo con la capolista. Adesso arriva il Tuttocuoio, battuto all’andata con un ingeneroso 2-0 (“Se ricordo bene il Tuttocuoio ve l’aveva suonate di santa ragione” – commentò con gusto Giovanni Colella ricordando il 7-0 tra andata e ritorno dell’anno prima). La squadra di Ponte a Egola in casa ha il penultimo rendimento e arriva da 4 punti nelle ultime 6, però c’è quel 5-0 casalingo con l’Olbia che fa impressione (così come il 6-0 della Carrarese con la Racing, e si sa poi com’è andata a finire). Una squadra viva, insomma, che nel mercato ha cambiato pochissimo – dentro l’italoargentino Ferrari e Pinzauti, fuori Tempesti – è uscita indenne dal processo Dirty Soccer e contro i bianconeri si giocherà il tutto per tutto, viste le successive trasferte con Como e Livorno.

Formazione – In porta c’è Timothy Nocchi, cresciuto nella Juventus e tutt’ora di proprietà bianconera. Ex Poggibonsi, ha giocato in B con Juve Stabia, Carpi e Padova e l’anno scorso era il vice di Lagomarsini a Carrara. Al centro della difesa capitan Roberto Falivena, alla sesta stagione a Ponte a Egola ed ex Carrarese, Viareggio e Pontedera. Assieme a lui il riconfermato Matteo Bachini, classe ’95 scuola Empoli arrivato nel gennaio 2015 dalla Lucchese. A destra si è ripreso la maglia da titolare Giulio Mulas, cresciuto a Siena e già neroverde nel 2014/15 prima di passare al Parma in serie D. A sinistra spazio al riconfermato Marco Picascia, ex Foggia, Taranto e Cavese.
In mezzo il regista è Matteo Caciagli, ’86 che nell’ultimo biennio è sceso in D (Poggibonsi e Montecatini) dopo una lunga carriera in terza serie. Ai suoi lati Marco Berardi, classe ’96 in prestito dalla Fiorentina l’anno scorso a Pordenone, e Alessandro Provenzano, che ha vinto il campionato da non protagonista col Pisa e l’anno prima era in D col Bra, anche se negli ultimi tempi è stato utilizzato pure Leonardo Serinelli, ’97 che arriva dalla Primavera della Sampdoria.
In avanti potrebbe essere proposto Alessandro Masia, oppure un attaccante esterno come Francesco Gelli, che debuttò nei pro proprio qui due anni fa. Chi ci sarà sicuramente è il georgiano Irakli Shekiladze, 13 presenze in B con l’Empoli, che ha già pareggiato le 8 reti dello scorso anno. Accanto a lui probabile l’impiego dell’italo-argentino Franco Ferrari, arrivato via Genoa dopo due anni in Eccellenza (Castelfiorentino) e D (Montecatini). Come alternative ci sono Lorenzo Pinzauti, anche lui esordiente in Lega Pro dopo quattro anni al Montemurlo, e Olger Merkaj, in prestito dalla Samp. (Giuseppe Ingrosso)

Probabile formazione (4-3-3): Nocchi; Mulas, Falivena, Bachini, Picascia; Berardi, Caciagli, Provenzano; Pinzauti (Gelli), Ferrari, Shekiladze. All. Fiasconi.

Fonte: Fol