Focus sull’avversario: il Renate

Per il decimo anno consecutivo, tra Seconda Divisione e Lega unica, il Renate prende parte al campionato di Serie C. Le pantere nerazzurre (i colori sono stati scelti dai soci fondatori, tifosi dell’Inter), per quanto espressione di un paese di poco più di 4000 abitanti, sono ormai da anni considerate una realtà consolidata del panorama professionistico italiano. La grande serietà che contraddistingue la proprietà con a capo Luigi Spreafico ha portato nel tempo ad un rafforzamento della squadra che ogni annata che passa riesce a salire di un gradino nelle aspettative e a sorprendere sempre in positivo. Inoltre, anche la vicinanza con Milano ha contribuito a rendere il Renate sempre più appetibile agli occhi dei giocatori visto che Meda, paese in cui i nerazzurri giocano le partite casalinghe, viene molto frequentata da addetti ai lavori di tutte le categorie che gravitano nel capoluogo di regione lombardo. Non è un caso che i vari Di Gennaro, Pavan, Piscopo abbiano poi compiuto il salto di categoria dopo stagioni di alto livello con la casacca nerazzurra.

Quella scorsa è stata forse l’annata più difficile delle ultime. Le pantere, allora inserite nel Girone B, hanno avuto a che fare con molte peripezie sin dalle prime giornate. Un cammino stentato che ha portato all’esonero quasi immediato di Oscar Brevi. Dopo un breve interregno con Gioacchino Adamo, rimasto a fare da traghettatore senza particolare successo, la società nerazzurra ha deciso di affidarsi ad un allenatore di categoria come l’ex azzurro Aimo Diana, che nelle sue precedenti avventure da tecnico aveva sempre fatto intravedere cose buone. Dal momento dell’arrivo del tecnico bresciano la stagione dei nerazzurri è completamente cambiata, ed il ruolino di marcia è stato talmente buono da permettere alla squadra di salvarsi anticipatamente. Ma il vero miracolo Diana lo sta compiendo quest’anno, dove il Renate è partito fortissimo: sei vittorie totali e secondo posto complessivo al pari di Pontedera e Carrarese, con uno score casalingo da grande squadra (quattro vittorie e due pareggi). E nell’ultimo turno i brianzoli sono stati capaci di rimontare due reti alla capolista Monza nei minuti di recupero. A testimonianza di una squadra che ha tutte le carte in regola per fare un campionato stazionando tra le posizioni che contano della graduatoria. (Jacopo Fanetti)

Foto: sito ufficiale Renate

Fonte: Fol