Focus sull’avversario: il Renate

Renate è un paese di poco più di 4000 anime, i tifosi allo stadio si contano sulle dita di quaranta mani e la società – colori sociali dell’Inter perché interisti erano i padri fondatori – fino al 1999 non aveva mai conosciuto nemmeno l’Eccellenza. Ma non si può parlare di sorpresa, perché i brianzoli sono sei anni che si salvano comodamente nei professionisti ed è tutto il campionato che stazionano nella parte sinistra della classifica. Ottavo posto, tre punti di vantaggio sull’undicesima (Lucchese) e tanta voglia ancora di stupire. Le pantere sono praticamente imbattibili in casa, dove hanno perso solo con la Cremonese, mentre fuori è un’altra storia: due soli successi, con Racing e Olbia, tre mesi e mezzo fa.

Formazione – Il portiere è Matteo Cincilla, che arriva da Savona ma aveva giocato il biennio precedente proprio a Renate. Al centro della difesa sta facendo bene il ‘94 Matteo Di Gennaro, cresciuto ad Ascoli e Parma e al terzo anno in Brianza, così come il capitano Andrea Malgrati, arrivato nel gennaio 2014 ed elemento più esperto della squadra. Taglierà il traguardo delle 200 presenze nei professionisti Marco Anghileri, che ha anche allungato fino al 2019. Sulla corsia opposta spazio all’ex Savona Diego Vannucci.
In mediana il regista è Nicola Pavan, classe ’93 ex Pavia e Real Vicenza. Ai suoi lati Antonio Palma, ’94 ex Como, Cittadella e Juve Stabia che l’anno scorso segnò l’unico gol con la maglia del Teramo contro la Robur, in quel pazzo 3-3 all’Artemio Franchi, e Jacopo Scaccabarozzi, che ha segnato nella gara d’andata e che, partito dalla D con l’Olginatese, sta chiudendo un percorso di maturazione che potrebbe portarlo al campionato cadetto.
Nel tridente d’attacco da valutare le condizioni di bomber Adriano Marzeglia, nove reti dopo le 22 in D col Piacenza lo scorso anno. Dovesse saltare la quarta partita di fila, toccherà a Aiman Napoli sostituirlo: Napoli ha giocato in B con Modena e Crotone e anche lui ha prolungato fino al 2019. Le ali saranno Luca Lavagnoli, che viene dalla D (Altovicentino) ma aveva già giocato in C con il Real Vicenza, e Damien Florian, che è tornato lo scorso gennaio e ha dato un notevole contributo alla salvezza in rimonta.

Curiosità – Il Renate non retrocede da 53 anni, ovvero dalla stagione 1962/63 quando lasciò la Prima Categoria. Da allora, ci sarebbero state due retrocessioni (1967-68 e 2006/07, in Serie D) ma furono annullate da altrettanti ripescaggi. (Giuseppe Ingrosso)

Probabile formazione (4-3-3): Cincilla; Anghileri, Di Gennaro, Malgrati, Vannucci; Palma, Pavan, Scaccabarozzi; Lavagnoli, Napoli, Florian. Allenatore: Luciano Foschi.

Fonte: Fol