Focus sull’avversario: il Racing Club Roma

Il Racing Club Roma come il Prato. Ancora una volta al Franchi arriva il fanalino di coda ma ancora una volta non potremo farci ingannare dalla classifica. Intanto perché i gialloverdi sono reduci da due vittorie consecutive (Lupa Roma e Como) e nelle ultime sei hanno perso solo una volta, a Renate. E poi perché dicembre e gennaio hanno cambiato totalmente la faccia della squadra. Per dare l’idea: nella partita d’andata, il cui il Siena stravinse 4-0 (gol di Doninelli, Marotta, Firenze e Mendicino) gli unici dell’undici titolare che giocano anche adesso erano Vastola, Ricciardi e De Sousa. Per questo la squadra nata quest’anno dalla fusione tra Lupa Castelli (costola della Lupa Roma dal 2013, per continuare l’attività calcistica di Frascati) e Racing Club (squadra del Comune di Ardea, l’anno scorso in Promozione) crede ancora nella salvezza. Il presidente Antonio Pezone, che ha messo a disposizione 900 biglietti omaggio per la gara col Como, ha sempre creduto in Giuliano Giannichedda, ex calciatore di Udinese, Lazio e Juventus alla prima esperienza come primo allenatore dopo le parentesi da vice dell’Italia Under 20 e 17. Certo, una mano in più l’avrebbe data Stefano Mauri, che si è allenato per qualche mese col club romano. Ma alla fine l’ex capitano della Lazio ha firmato col Brescia dell’amico Christian Brocchi. E’ arrivato però Pasquale Foggia, fresco di patentino, nelle vesti di direttore sportivo.

Mercato – Una sola cessione (Di Gioia alla Caronnese) e addirittura dodici giocatori in entrata, che hanno fatto aumentare notevolmente l’età media della squadra. Sono arrivati i portieri Frison (Sambenedettese) e Reinholds (svincolato), i difensori Dicuonzo (Paganese), Paparusso (Vibonese), Ungaro (Potenza), Bigoni (svincolato), Caldore (Sorrento) e Pollace (Gubbio), i centrocampisti D'Attilio (Avellino) e Corticchia (svincolato) e gli attaccanti Testi (San Nicolò) e Majtan (Pribram).

Formazione Luca Savelloni, classe ’95 arrivato dalle giovanili del Pescara, lo scorso anno era il secondo a L’Aquila e quest’anno ha giocato le prime 19 partite per poi cedere il posto al lettone Reinis Reinholds, ’97 fino a dicembre a Civitanova che nelle sette gare disputate ha mantenuto la porta inviolata in quattro occasioni. In rosa anche Alberto Frison, che ha giocato in A col Catania e si è svincolato ad ottobre dalla Sambenedettese. Completamente rivoluzionata dal mercato la difesa, dove giocano centralmente Sebastian Caldore e Gaetano Ungaro, arrivati entrambi dalla D (Sorrento e Potenza) ma con già esperienze alle spalle nei professionisti. A destra c’è Marco Bigoni, senza squadra i primi mesi della stagione dopo le 16 presenze a L’Aquila dello scorso anno. A sinistra spazio a Daniele Paparusso, fino a gennaio alla Vibonese e un anno prima a Ponte a Egola. E’ in difesa l’unico ex della gara, Giorgio Antonio Giura, che ha giocato all’andata e faceva parte della rosa della Primavera dell’Ac Siena targata Pelati-Recchi. In mediana gioca l’esperto Gaetano Vastola, 39 anni a maggio, dato vicino al Siena nelle ultime sessioni di mercato, ha esordito in A dieci anni fa con l’Ascoli ed è poi diventato una bandiera del Lanciano, che ha lasciato in estate dopo sette stagioni di cui quattro in B. L’altro titolarissimo è Luca Ricciardi, duttile centrocampista (trequartista, interno, esterno di destra) ex Tuttocuoio e Latina, dove ha fatto la scalata dalla Promozione alla B per ben otto anni. Accanto a loro Niccolò Corticchia, cresciuto nella Juventus, ex Vicenza e Como e già in gol proprio contro i lariani. Come alternativa c’è Tommaso Maestrelli, nipote dell’omonimo allenatore che vinse lo scudetto con la Lazio nel 1974. Classe ’95, due anni all’Ostia Mare, ha vinto lo scorso anno le Universiadi assieme a Bernardo Masini. Il trequartista, Guido D’Attilio, arriva dall’Avellino dove ha esordito in B lo scorso anno. In avanti Giannichedda ha trovato il giusto equilibrio con la coppia De Sousa-Majtan. Claudio De Sousa, bomber con 9 reti, è cresciuto nelle giovanili della Lazio (ha esordito in A nel 2004 contro il Milan). Poi ancora A col Messina, Torino e Catanzaro in B e tanta C, intervallata da un anno e mezzo nel Murata, squadra che milita nella serie A di San Marino. Tomas Majtan arriva dal Pribram e ha sempre giocato nella serie A slovacca. Classe ’87, già in gol col Como, ha segnato in Champions League contro lo Spartak Mosca, nel 2010. (Giuseppe Ingrosso)

Probabile formazione (4-3-1-2): Reinholds, Bigoni, Ungaro, Caldore, Paparusso; Vastola, Ricciardi, Corticchia; De Sousa, Majtan. A disposizione: Frison, Savelloni, Macellari, Selvaggio, Vona, Calabrese, Pollace, Shahinas, Steri, Loglio, Testi, Maestrelli. All. Giannichedda.

Fonte: Fol