Focus sull’avversario: il Piacenza

Il pareggio casalingo con il Novara ha aumentato le certezze della Robur, che adesso si appresta ad archiviare il girone di andata facendo visita alla nuova capolista Piacenza.

Da quando il Piacenza è sotto la proprietà della famiglia Gatti, l’ambiente biancorosso è sereno e dopo tanti anni di lontananza dai grandi palcoscenici si è tornati anche a sognare. In seguito al fallimento del 2012 la squadra è ripartita dall’Eccellenza sfruttando il titolo sportivo della LibertasSpes, assumendo la denominazione di Lupa Piacenza, fino ad arrivare un anno più tardi al ritorno alla denominazione Piacenza Calcio. L’obiettivo che si erano preposti Marco e Stefano Gatti, rispettivamente Presidente e Presidente onorario, era quello di riportare il Piace tra i professionisti, ma affinchè si concretizzasse questo sogno sono dovuti passare attraverso annate deludenti e al di sotto delle aspettative.

La svolta è arrivata quando sulla panchina biancorossa si è seduto Arnaldo Franzini, che ironia della sorte aveva soffiato il primo posto ai lupi con il suo Pro Piacenza nella stagione 2013/14. Il tecnico nativo di Vernasca, che nel tempo libero continua a portare avanti la sua professione di agente assicurativo, fu scelto dalla famiglia Gatti per tentare la scalata alla Lega Pro; l’obiettivo viene centrato al primo colpo e la squadra biancorossa stabilisce anche il record di punti della Serie D. Franzini viene poi confermato anche per le successive stagioni di Serie C, che vedono il Piacenza assoluto protagonista; il bel gioco espresso e gli ottimi risultati portano infatti i biancorossi fino ai playoff, ma in entrambe le stagioni il cammino si interrompe sul più bello, due anni fa contro il Parma, la scorsa annata contro la Sambenedettese.

I vertici del club hanno però riconosciuto il lavoro di Franzini rinnovandogli il contratto e mettendogli a disposizione un gruppo che negli anni ha acquisito sempre più spessore dal punto di vista tecnico. Il sogno – neanche troppo velato – della società sarebbe quello di riconquistare la Serie B nell’anno del centenario. Per farlo, la famiglia Gatti non ha badato a spese, mettendo a disposizione del DS Luca Matteassi uno dei budget più corposi di tutta la Serie C. E fino a questo momento la squadra sta rispettando le aspettative che i tifosi riponevano in essa; i biancorossi sono quelli ad aver mostrato maggiore continuità dall’inizio del campionato e, vista la grande esperienza del collettivo, cominciano a fare paura a tutte le altre compagini che ambiscono al salto di categoria. Il Piacenza si appresta ad affrontare la sfida di Mercoledì con la consapevolezza che con una vittoria si possono creare i presupposti per la prima vera fuga stagionale. Per la Robur invece un altro banco di prova importante per provare a rientrare nelle posizioni più ambite. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol