Focus sull’avversario: il Piacenza

E’ un momento particolarmente felice per il Piacenza. Nel girone di andata stupì insieme all’altra neopromossa, la Viterbese, per poi infilarsi in un tunnel (2 punti in 6 partite) dal quale ne è uscito grazie al sapiente mercato di riparazione (Romero e Dossena gli arrivi più eclatanti) e alla variazione tattica. Dal 4-3-3 al 3-5-2, ed è curioso che il Siena abbia intanto fatto il percorso inverso. Romero, duecento centimetri ma piede delicato, si è preso la scena davanti. Franzini si è inventato un nuovo ruolo a Matteassi, che di anni ne ha trentotto. La difesa si è chiusa a riccio con la coppia Silva-Pergreffi e l’esperienza di Pelizzoli, che nel 2004, con la Roma, fu il portiere meno battuto d’Europa. Risultato: quatto vittorie di fila, incluso un secco 3-0 alla Cremonese, e viaggio spedito verso i playoff. Franzini ha ammesso di aver già raggiunto la salvezza. Sgombri di mente, adesso, i piacentini possono anche permettersi di sognare.

Mercato – Sono usciti Agostinone (Lecce) e Titone (Matelica), sono arrivati Masullo (Siena), Tulissi (Modena), Nobile (Abano Terme), Romero (Feralpisalò), Pelizzoli e Dossena.

RosaIvan Pelizzoli, ex portiere della Roma, è arrivato a fine novembre, ha giocato nove partite e ha poi ceduto nuovamente il posto, causa infortunio, al ‘95 Mirco Miori, che arriva in prestito dall’Atalanta dopo due anni al Sud Tirol. Nella difesa a tre gli inamovibili sono Silva e Pergreffi. Jacopo Silva, piacentino, non si è mai spostato dalla città natale. Giocava già nel Piacenza la stagione precedente il fallimento del 2012, poi si è spostato dai cugini vincendo il campionato; obiettivo centrato anche lo scorso anno quando è tornato in biancorosso. Accanto a lui il mancino Antonio Pergeffi è la più felice novità: prelevato dal Lecco (arrivato secondo nel girone del Piacenza), ha retto così bene l’emozione dell’esordio nei pro che il club gli ha già rinnovato il contratto fino al 2018, come successo con Taugourdeau e Silva. Il terzo di difesa doveva essere Matteo Abbate, tornato nella squadra che lo aveva fatto esordire in A e B, ma prima di Tuttocuoio ha avuto un risentimento muscolare. Al suo posto ha giocato Giacomo Sciacca, di proprietà Inter e 18 presenze lo scorso anno a Renate. Sulla sinistra lo spazio lasciato da Agostinone è stato prima occupato da Roberto Masullo, 28 presenze e 2 reti in un anno e mezzo a Siena, poi da Andrea Dossena, ex di serie A con Udinese, Napoli e Palermo, dove ha giocato fino al 2013 prima di emigrare in Inghilterra e Svizzera. Sulla destra spazio a Diego Di Cecco, cresciuto nel Bologna e tra i protagonisti della promozione. Il regista del Piacenza si chiama Antony Taugourdau, francese di Marsiglia ed ex Pisa, Carpi e Albinoleffe. L’anno scorso in D segnò sei reti, adesso si è già ripetuto ed è fresco dalla doppietta di Pontedera. Contro il Tuttocuoio (così come all’andata) ha segnato anche Hraiech Saber, italo-tunisino classe ’95. Ha esordito in D a 15 anni ed è poi passato nei vivai di Entella e Samp prima di approdare a Piacenza due anni fa. Nato seconda punta, adesso fa la mezz’ala assieme al capitano, Luca Matteassi, anche lui adattato (era esterno) e vero simbolo di questa squadra. Simbolo del passato (debuttò in A nel lontano ‘97, 8 presenze in massima serie considerando le 6 col Verona) e del presente, visto che è tornato l’anno scorso dopo un quadriennio al Pro Piacenza. In avanti la ribalta se l’è presa Niccolò Romero, arrivato a gennaio dalla FeralpiSalò (con cui fece bene gli ultimi due anni) e già a quota sei gol in sette partite. Accanto a lui si sono alternati Andrea Razzitti, 15 reti in un anno e mezzo a Catanzaro, e Stefano Franchi, fedelissimo di Franzini che lo ha avuto in tutte e due le promozioni coi due club di Piacenza. L’ultima gara però l’ha giocata Andrea Nobile, che arriva dall’Abano, è all’esordio nei professionisti e sabato ha deciso la partita conquistando rigore e espulsione sul punteggio di 0-0. (Giuseppe Ingrosso)

Probabile formazione (3-5-2): Miori; Pergreffi, Silva, Sciacca; Di Cecco, Saber, Taugourdeau, Matteassi, Dossena; Razzitti, Romero. All. Franzini.

Fonte: Fol