Focus sull’avversario: il Novara

Fino a qualche tempo fa era una sfida che metteva in gioco una posta in palio molto superiore a quella di adesso, poi vicissitudini diverse hanno portato Robur e Novara a ritrovarsi nel campionato di Serie C. Gli azzurri hanno provato in tutti i modi a scongiurare la discesa in terza serie: se la scorsa estate la società piemontese non avesse preannunciato ricorso al Tribunale Federale Nazionale in relazione alla delibera riguardante i criteri di ripescaggio, probabilmente il caos estivo che vide coinvolte Federazione, Lega Serie B e le ricorrenti non sarebbe mai accaduto. I gaudenziani erano infatti stati inizialmente esclusi dalle squadre ripescabili, rei di aver saltato il pagamento di alcune contribuzioni in uno dei tre anni precedenti (i criteri escludevano chi in quel lasso di tempo avesse commesso illeciti e chi, appunto, avesse mancato il pagamento di stipendi e/o contributi). Il TFN in primo grado e la Corte Federale di Appello in secondo grado stabilirono che tale norma non fosse da considerare retroattiva come chiedeva il club piemontese, e da questa decisione scaturì l’infinita serie di ricorsi che portarono allo stallo dei campionati: la Lega di Serie B, approfittando del vuoto di potere a livello calcistico, trovò terreno fertile per mettere in atto una forzatura mai vista prima autoriformandosi a 19 squadre con l’avallo della FIGC commissariata. Alla fine il Novara, la Robur e le altre ricorrenti, complice anche il teatrino messo in scena dal Collegio di Garanzia del CONI, dovettero arrendersi e accettare di dover giocare in Serie C.

Nello scorso campionato gli azzurri erano comunque partiti con i favori del pronostico insieme alla Virtus Entella per la vittoria finale del campionato, potendo disporre di un organico esperto formato da molti giocatori di categoria superiore. La squadra, tuttavia, non ha saputo confermare le attese tanto che i piemontesi hanno perso subito contatto dalle posizioni di testa. Al termine del campionato la squadra ottiene una nona posizione piuttosto deludente; nemmeno il cambio in panchina tra Viali e Sannino porta i frutti sperati, e la società alla fine richiama Viali per i playoff. Il tecnico milanese riesce a condurre la squadra al superamento del primo turno (vittoria al ‘Franchi’ 0-1) ma dovendo arrendersi dinanzi all’Arezzo di Dal Canto. Per questa stagione il Presidente Massimo De Salvo ha deciso di cambiare radicalmente politica, puntando sul settore giovanile e affidandosi a persone di fiducia della società. Dietro la scrivania è stato promosso Moreno Zebi, precedentemente team manager a Perugia e braccio destro di Ludi nella scorsa annata, mentre a sorpresa in panchina la scelta è ricaduta su Simone Banchieri, catapultato in prima squadra dopo la sorprendente vittoria del campionato con gli Under 16 Nazionali del team azzurro. Il tecnico, che aveva lavorato con De Salvo già ai tempi della Folgore Caratese (succursale del club piemontese), sta portando avanti un discreto campionato valorizzando molti under provenienti dal settore giovanile. Pur essendo la seconda squadra di tutta la Serie C a ricevere più contributi per l’utilizzo dei giovani, il Novara si candida ad essere una delle principali avversarie della Robur per la conquista dei posti d’onore alle spalle di un Monza che appare sempre più lanciato verso la vittoria finale. (Jacopo Fanetti)

Foto: novaranetweek.it

Fonte: Fol