Focus sull’avversario: il Mantova

Nel periodo dell’anno in cui la voce grossa la fa il mercato, si può tornare a parlare di calcio giocato a oltre due mesi di distanza dall’ultima gara ufficiale. La Robur affronterà tra le mura amiche il primo turno di Coppa Italia contro il Mantova, una delle nove squadre qualificate dalla Serie D.

Da un paio di anni a questa parte il Mantova è riuscito a mettersi alle spalle le pessime gestioni degli ultimi anni di Serie C, che hanno portato i virgiliani all’ennesimo fallimento e alla ripartenza obbligata dal massimo campionato dilettantistico. Per andare a ricercare le prime avvisaglie si deve scavare fino ai primi anni duemiladieci, dopo l’ennesima rinascita infatti il club ha visto cambiare molte gestioni, non tutte oculate, la maggior parte caratterizzate da passivi in bilancio che hanno creato complicazioni a cascata a chi subentrava. La stagione 2014/15 è significativa, perché tra mille problematiche societarie la squadra porta a termine un grande campionato sotto la guida di un emergente Ivan Juric in panchina. In estate avviene il passaggio delle quote tra Nicola Di Matteo e la SDL Centrostudi Spa, a cui fanno capo Sandro Musso e Serafino Di Loreto.

I due partono con obiettivi ambiziosi, ma la squadra stenta e al loro primo anno di gestione arriva solo una faticosa salvezza al playout contro il Cuneo, e solo dopo aver cambiato tre allenatori (Maspero, Javorcic, Prina). A inizio stagione 2016/17 viene annunciato l’ingresso di una cordata romana capeggiata da Marco Claudio De Sanctis. Il campionato è ancora una volta avaro di soddisfazioni e pieno di difficoltà; Musso e Di Loreto se ne vanno a metà dell’annata lasciando molti debiti che la cordata romana, nel frattempo diventata proprietaria del 100% delle quote, non riesce a saldare. Nonostante la squadra manchi degli stipendi e dei contributi, i virgiliani chiudono il campionato con una incredibile salvezza sotto la guida della bandiera Gabriele Graziani. Il miracolo purtroppo si rivela ben presto vano, perché i biancorossi vengono poi esclusi dalla Lega Pro; i romani decidono di non ricorrere contro l’esclusione sancendo la fine del Mantova FC.

La squadra riparte dalla Serie D l’anno successivo, in seguito alla nascita del nuovo Mantova 1911 capeggiato dall’imprenditore Alberto Di Talla. Dopo una stagione di assestamento il club viene rilevato dal Presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti, che affida la presidenza a Ettore Masiello. In panchina viene scelto Massimo Morgia, che per tutta la stagione porta avanti un duello infinito contro l’altra corazzata Como, nella sfida tra ex bianconeri con Banchini. Alla fine però ad avere la meglio è la compagine lariana guidata dall’ex vice di Scazzola. Successivamente, ai playoff i virgiliani si arrendono alla Pro Sesto dicendo addio alle speranze di ripescaggio.

Come da accordi con la società, per Morgia non c’è la riconferma e la panchina viene affidata a Lucio Brando, proveniente dal Fiorenzuola; confermato invece il DS Emanuele Righi. Per quest’anno, l’obiettivo dichiarato in casa biancorossa sarà vincere il campionato e tornare tra i professionisti. La scelta logica fatta dalla società è stata quindi quella di optare per la conferma di gran parte della squadra che tanto bene aveva fatto l’anno scorso. Tra questi spiccano i nomi di Aldrovandi, dell’ex Minincleri (al momento però fermo per un infortunio al crociato rimediato ad Aprile) e dei bomber Scotto e Altinier, che tornerà al Franchi a poco più un anno da quel gol che animò la contestata sfida playoff tra Siena e Reggiana. A questi si aggiungono nomi di spicco per la categoria che sono arrivati in questa finestra di mercato, tra cui i centrocampisti Valentini e Navas, l’attaccante Guccione e un altro ex Robur come Luigi Giorgi. I virgiliani si sono riuniti in ritiro ad Auronzo di Cadore lo scorso 23 Luglio ed ora si sono spostati a Camugnano, dove concluderanno il ritiro in vista dell’inizio del campionato, fissato il 1 di Settembre.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Athanasiou; Galazzini, Carminati, Aldrovandi, Pavan; D’Iglio, Mazzotti, Giorgi; Scotto, Altinier, Guccione.

(Jacopo Fanetti)

Foto: Mantova FC
Fonte: FOL