Focus sull’avversario: il Grassina

Il doppio salto di categoria è un evento al quale diverse squadre hanno abituato nell’ultimo decennio. A questo novero di squadre per poco non si è aggiunto anche il Grassina, club rinato ufficialmente nella stagione 2010/11 dopo alcuni anni di convivenza forzata con la rivale Antella. La scorsa stagione i rossoverdi si affacciavano alla Serie D a distanza di venticinque anni dall’ultima volta, sulla scia di un campionato di Eccellenza vinto da dominatori assoluti. Ma, come detto, il doppio salto è stato solo assaporato, visto che con la sospensione dei campionati il Grassina ha chiuso la stagione al terzo posto. Un peccato per come il sodalizio del presidente Tommaso Zepponi, artefice della rinascita un decennio fa, stava portando a termine il torneo: i punti di distanza dal Grosseto capolista erano solo sei, con lo scontro diretto ancora da giocare, e la squadra aveva mantenuto fino a quel momento l’imbattibilità casalinga. Ma un piccolo rimpianto non scalfisce certamente il lavoro portato avanti in questi anni da Matteo Innocenti, il giovane tecnico rossoverde che, dopo aver fatto parte dello staff tecnico del Grassina come collaboratore, è stato promosso a primo allenatore portando la società a raggiungere i migliori risultati della sua storia in questi ultimi due anni. Ripetersi sui livelli dello scorso torneo sarà impresa ardua visto il livellamento del campionato, ma in casa Grassina l’importante sarà cercare di tenersi stretta la categoria conquistata due anni fa.

L’impianto di gioco di mister Innocenti, che da giovane ha giocato anche nella primavera del Siena, è consolidato da ormai diverso tempo grazie un collettivo che ha imparato a trovarsi a memoria. Molti protagonisti della formazione rossoverde sono infatti gli stessi che hanno conquistato la promozione nella stagione 2018/19. Nel classico 4-3-3 abitualmente schierato, il tecnico fiorentino ritrova Nuti (’96) al rientro dalla squalifica. I punti di forza della formazione rossoverde sono poi l’esperto Villagatti (’83), difensore con molta esperienza in categoria superiore, il capitano Degl’Innocenti (’91), la mezzala Torrini (’96), il centravanti Baccini (’85) e l’esterno offensivo Diarrassouba (’99), ultimo arrivato in casa rossoverde. Da valutare le condizioni del promettente attaccante Bellini (’99), uscito malconcio dalla sfida casalinga con il Foligno. (Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook Grassina
Fonte: Fol