Focus sull’avversario: il Gavorrano

Il calendario stilato in due tempi, come nel calcio (primo tempo a Pescara, secondo tempo a Firenze, in Lega), ha regalato al Siena i due big match contro Pisa e Alessandria intervallati dalle sfide a due neopromosse, Arzachena e Gavorrano, che in comune hanno l’aver vinto un campionato di serie D e l’aver riconfermato l’ossatura della squadra. C’è una differenza, però, ed è anagrafica. L’Arzachena al Franchi ha schierato nove Over (e uno dei due giovani, Russu, è stato sostituito dal gigante Vano), mentre il Gavorrano con l’Olbia aveva tre ’97 e due ’98 in campo. Si può spiegare anche qui il pessimo inizio dei marmiferi, che in D hanno dominato il girone E (lo stesso del Siena di Morgia) con uno sbarazzino 3-4-2-1 ma si sono incartati nelle prime due uscite (Livorno e Olbia), andando sempre in vantaggio e venendo puntualmente rimontati. Allo zero in classifica si è aggiunto il turno di riposo, che è servito a mister Vitaliano Bonuccelli, all’esordio nei professionisti, per schiarire le idee e ideare un modulo con più garanzie in copertura (3-5-2 o 5-3-2) che potrebbe essere preso in considerazione nel tempo. Col Siena intanto sarà il terzo incontro stagionale. Il primo in amichevole sull’Amiata, il secondo nel primo turno di Coppa Italia. In entrambi i casi finì 1-1, con la Robur che partì forte (gol di Neglia e Cristiani) per poi rallentare e subire il pari dei maremmani (prima Malotti su punizione, poi Lombardi su rigore). Ma era calcio estivo mentre adesso ci saranno un altro clima, un'altra stagione e un altro stadio. Si gioca infatti a Grosseto, con i tifosi della squadra locale che hanno posto il veto al loro settore: la nostra curva non si tocca. Fece scalpore, alla vigilia della gara con l'Olbia, la scritta “Ospiti boia fate schifo”, con al posto della lettera “o” una croce celtica, condita da una svastica e musicata da una bomba carta. Gli ospiti sarebbero i giocatori sardi, che alloggiavano nell’albergo preso di mira. Un episodio deplorevole sul quale però non c'entrerebbero nulla i tifosi del Grosseto, che avrebbero anzi spinto i colpevoli del gesto (qualche ragazzo dalla bevuta facile) ad autodenunciarsi. La cosa, di fatto, è finita lì.

 

Rosa – In porta, nonostante qualche tentennamento, ci sarà il riconfermato Daniel Salvalaggio, classe ‘98 acquistato a titolo definitivo dall’Entella. Giovanissimi anche due difensori, entrambi ’97: Giacomo Matteo, al terzo anno in Maremma, e Leonardo Bruni, in prestito dall’Empoli e nativo di Poggibonsi. Bruni però non ci sarà per infortunio. Al suo posto Alessio Tissone, di un anno più giovane e girato dalla Sampdoria, è favorito a Diego Borghini, ex Tuttocuoio, ’97 di proprietà Empoli. Nel mezzo a tutta questa gioventù è preziosissimo l’apporto del capitano Samuele Salvadori, già allenato da Bonuccelli ai tempi della Fortis Juventus. In mezzo non ci sono novità rispetto all’anno scorso. I due centrali sono Riccardo Cretella (tutta la carriera in Maremma, salvo una parentesi alla Fortis Juventus) e Federico Conti, che oltre la C2 si è spinto solo in Belgio, con il Visè (serie B). Riconfermati anche Francesco Marianeschi e Simone Zaccaria, ’98 formatosi in casa, ma il primo non ci sarà perché costretto ad operarsi per la rimozione di un frammento osseo calcaneare (tempi di recupero stimati intorno ai tre mesi). A destra Bonuccelli fin qui ha adattato l’attaccante ex Prato Manuele Malotti, ma in futuro potrebbe toccare ad Andrea Gemignani, acquistato dalla Spal (con Polvani andato all’Empoli Polvani) che lo ha girato al Gavorrano dopo due ottimi anni a Pontedera. Dall'altra parte, per la sesta stagione di fila, c’è Paolo Ropolo. In avanti il centravanti sarà Filippo Moscati (fratello di Marco, del Novara) con Christian Brega pronto a subentrare. Entrambi sono andati in doppia cifra l’anno scorso col Gavorrano. Dietro di loro Angelo Lombardi, 60 reti nelle ultime quattro stagioni in D (più uno al Siena, in Coppa, un mese fa) e il debuttante Nicola Mosti, classe ’98, che arriva dai settori giovanili di Empoli e Juventus (che detiene il cartellino). (Giuseppe Ingrosso)

 

Probabile formazione (3-4-2-1): Salvalaggio, Matteo (Borghini), Salvadori, Tissone; Malotti, Cretella, Conti, Ropolo; Lombardi, Mosti; Moscati. Allenatore: Bonuccelli.

 

Fonte: Fol