“Che coppia che eravamo io e Chiesa”. Tore Andre Flo, indimenticato attaccante della Robur (63 presenze e 13 reti, inclusa quella storica contro la Fiorentina, nei primi due anni in Serie A), ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport un’intervista sulla partita di Champions di stasera dell’Inter nella sua Norvegia, contro il Bodo Glimt.
Alla domanda sui suoi ricordi del periodo italiano, il gigante norvegese ha risposto: “L’unico shock culturale era nell’idea di ritardo: da voi è un po’ diverso che da noi… Per il resto, tutto splendido, la gente, il Paese, Siena. Io ed Enrico Chiesa eravamo una gran coppia: ricordo suo figlio Federico bambino (faceva il raccattapalle al Rastrello, ndr), ora calcia come il papà. Per me Italia significa anche altro, come la battaglia con Cannavaro a Francia ‘98: mai visto un difensore saltare come lui. E poi galantuomini come Zola e Vialli”.
Fonte: Fol
