Firicano è già sulla graticola

La Carrarese può battere il Siena e il tecnico Firicano è già sulla graticola con due sconfitte su tre gare e una difesa imperniata su Massoni che imbarca acqua. Il mantra se lo ripetono tutti nello staff azzurro che prepara la sfida di sabato sera (ore 20,30) allo Stadio dei Marmi. Un derby che si incrocia con un’esigenza di punti necessari alle casse apuane per risalire dalle sabbie mobili dei play-out, trascinando contemporaneamente i bianconeri nella stessa zona delle «pericolanti».

A otto giornate dalla fine nessuna sentenza è scritta, ma la Carrarese deve tornare alla vittoria dopo i rammarichi di Piacenza. E proprio al «Garilli», solo due settimane fa il Siena versione-Scazzola aveva mostrato limiti e deficit, rimediando un sonoro tre a zero. La vittoria sull’Alessandria, invece, è stata figlia di un avvio di gara brillante, nel quale i rappresentanti della città del Palio hanno messo le basi al due a zero finale. Alti e bassi sui quali si sta concentrando l’analisi dell’avversario da parte di Firicano che sa per primo l’importanza del match in arrivo. Ma è soprattutto la squadra azzurra che è chiamata a dare una risposta al tecnico ed ai tifosi: non è in discussione la volontà, ma la capacità di calarsi una realtà difficoltosa come quella della lotta per la salvezza. Il trainer sembra indirizzato a puntare ancora una volta sul blocco che ha proposto in queste tre settimane, con la difesa a quattro e un gustatore offensivo che, con l’assenza forzata di Finocchio, sarà incarnato da Cristini.

L’allenatore del Siena Scazzola ha fermato ogni eccesso relativo alla vittoria sulla capolista. Dice di avere a disposizione un gruppo giovane, di qualità, ma allo stesso tempo acerbo. Uscire indenni dai «Marmi», per gli ospiti, rappresneta una mezza salvezza: mancheranno il derby Freddi e Campagnacci, ma torna a disposizione, oltre a Terigi, il centrocampista Gentile. Ma vista la prestazione offerta coi grigi, la formazione titolare potrebbe essere quella che ha battuto l’Alessandria. All’andata il Siena, allenato al tempo da Colella, si impose per due a zero, con le reti di Marotta e Mendicino a cavallo dei due tempi e superò gli azzurri in classifica.

Fonte: La Nazione/Carrara