In sala stampa, dopo il successo del Siena sul Terranuova Traiana, è intervenuto il direttore generale degli aretini Simone Finocchi. Queste le sue dichiarazioni:
Espulsioni – “Sono venuto io perché oggi parlare di calcio è abbastanza inutile. Dispiace per la partita, non è stata giocata da parte nostra, abbiamo rischiato molte più espulsioni di quante ne abbiamo prese. I ragazzi sono stati bravissimi a rimanere in partita per tanti minuti, sapevamo di trovare una squadra forte ma non siamo stati messi in condizione di giocarla serenamente, non da parte di Siena, ma da parte di una direzione di gara strana nei nostri confronti. Non mi era mai capitato di essere offeso da un arbitro ma oggi è successo anche questo. Faccio i complimenti al Siena ma rimane una giornata difficile perché ne avremo un’altra con tre squalificati e questo ci crea un bel danno”.
Arbitraggio – “Fin dagli spogliatoi c’è stato un atteggiamento folle, faccio il dirigente dal 2012 e una cosa del genere non mi era mai successo, la direzione va accettata, ma è stato difficile accettare il clima che si è creato contro di noi. Fin da subito ci siamo resi conto che sarebbe stata difficile, avevamo detto ai ragazzi di stare zitti e giocare, poi però sono arrivati dei gialli, tutti in situazioni particolari. Abbiamo provato a giocare, in undici contro undici avevamo pure avuto una possibilità”.
Partita – “Abbiamo accarezzato il sogno di portare un risultato positivo, così come era successo a Gavorrano, in nove contro undici è molto difficile pensare di fare una ripartenza. Non c’è mai stato un fallo cattivo, ma delle scelte che ci hanno messo al muro. Bisognerà essere bravi a resettarla velocemente questa gara, perché alla prossima c’è uno scontro diretto importante per noi”.
Atteggiamento – “La squadra è entrata in campo bene, ma quando vedi delle decisioni forzate ci rimani male. Il nostro capotano ha chiesto un colloquio e prima si è visto sventolare un giallo e poi delle parole non riguardose”.
Fonte: Fol
(Vincenzo Battaglia)
