Finisce la favola del Pontedera? Arrivano nuovi soci, lasciano Giovannini e Maraia

Scelte oculate, competenze, budget ridotto, valorizzazione dei giovani. Il Pontedera nell’ultimo decennio è stato un esempio virtuoso del calcio italiano – e bestia nera della Robur, tranne quest’anno visto che al Mannucci è arrivata la salvezza matematica. Una favola che, forse, è destinata a finire, vista la rivoluzione societaria, dirigenziale e tecnica in corso.

A lasciare sono Ivan Maraia, che ha guidato la squadra per cinque anni (e per altri cinque è stato il vice di Indiani), e soprattutto il direttore generale Paolo Giovannini, che ha scelto di non rispettare il contratto fino al 2024 (sembra tutto fatto il suo approdo all’Arezzo) dopo l’arrivo di Rosettano Navarra, imprenditore ciociaro nel settore della gestione dei rifiuti e già con un passato nel mondo del calcio: due anni fa aveva rilevato il 21% del Livorno di Spinelli. Navarra ha rilevato il 39% delle quote diventando socio di maggioranza, entra anche Fabio Falorni (avrà il 10%) mentre rimane presidente Piero Gradassi, in rappresentanza del gruppo di imprenditori locali (25%). “Butteremo le base per un futuro ancora più roseo”, ha detto Navarra durante la presentazione della nuova compagine societaria, alla presenza del sindaco di Pontedera Matteo Franconi, che è presidente onorario del club.

Fonte: Fol