FIDUCIA SI MA NEL CALCIO CONTANO SOLO I RISULTATI

Niente, nemmeno contro il Catania sono arrivati i tre punti. Tanto gioco, ennesima prova d’impegno collettiva, ma non c’è chi la mette dentro e quindi il risultato è stato lo stesso della partita di domenica scorsa. Come nel dopo partita contro la Reggina, qualche tifoso ha alzato la voce. Cosa doveva fare? La situazione è brutta, la speranza di tutti è di non farla diventare tragica, ma se la maggioranza dei tifosi ha ribadito la voglia di incitare la squadra (e gli applausi a fine gara ne sono il simbolo), allo steso tempo è normale che qualcuno dica la sua sui modi di gestione della situazione da parte di chi di dovere. Noi Fedelissimi e la gran parte della curva, a fine partita, abbiamo ribadito le critiche alle scelte in sede di campagna acquisti, ma alla stessa civile maniera abbiamo sottolineato che mai come adesso staremo vicini alla squadra. Non possiamo gettare via come fosse niente cinque anni di serie A senza prima non averle provate tutte. A Lombardi Stronati, Fabrizi, Zanzi e Mandorlini abbiamo confermato il nostro attaccamento, chiesto anche da loro, in un momento così difficile. E’ certo, però che quello che conta, nel calcio, siano i risultati e quindi la nostra fiducia non può essere illimitata. Mancano ancora due gare del mini ciclo di partite “abbordabili”. A Parma e contro il Livorno dobbiamo fare punti, in attesa dei tanto auspicati e promessi rinforzi di gennaio, senza i quali non vediamo sbocchi. Un ultimo consiglio ai dirigenti, se ci permettete, lo vogliamo dare e cioè gli chiediamo di evitare al minimo indispensabili le esternazioni per non incorrere in incomprensioni su cui molti mass media sguazzano volentieri. Magari parliamone come abbiamo fatto ieri sera.

Fonte: Fedelissimi