Ferranti ricorda Pazzaglia: “Una persona squisita, sempre pronta ad aiutarti nel momento del bisogno”

Durante la trasmissione Minuto per minuto su RadioSienaTv è intervenuto telefonicamente Emilio Ferranti, ex attaccante bianconero, che ha ricordato il suo ex compagno e amico Eugenio Pazzaglia a pochi giorni dalla sua morte: “Questi giorni sono stati tristi, per me Eugenio era come un fratello. Sono ancora più rammaricato per non aver capito della gravità della sua malattia – ricorda Ferranti – perché lui l’aveva mascherata molto bene. Nell’ultimo periodo ci sentivamo solo per messaggio, ma quando aveva due minuti da dedicarmi al telefono mi ripeteva che stava bene, e che avesse solo un raffreddore. Non voleva far sapere della malattia. Poi alla festa dei Fedelissimi ho capito che qualcosa non andava, lui non avrebbe mai rinunciato ad abbracciare la gente di Siena. Amava quei colori e tutte le persone, a Siena sarebbe venuto a piedi. Devo ringraziare Luigi Bigoni, che in questi ultimi giorni gli è stato vicino. Da lui ho saputo che Eugenio non voleva che nessuno sapesse della sua malattia, perché non voleva che lo vedessimo in quella maniera. Eugenio era una persona squisita – conclude l’ex attaccante bianconero – che nel momento del bisogno cercava di fare di tutto per aiutarti. In tanti anni assieme, non l’ho mai visto arrabbiarsi con qualcuno”. (J.F.)

Fonte: Fol