Fermanelli: “Sarebbe bello tornare a giocare almeno una volta al Franchi”

Nel Siena giocò solo una stagione, la 1985-86, ma tanto gli bastò per lasciare il segno. Il Genio, come veniva chiamato Claudio Fermanelli, era infatti uno di quei giocatori di cui difficilmente ci si dimentica. Il fantasista romano, durante la trasmissione Minuto per minuto su RadioSienaTv, ha ripercorso quell’annata. «Fu una stagione fantastica, dove ci siamo divertiti. Era una buona squadra, che aveva molta qualità, ma soprattutto un grande gruppo. Quello ci ha dato tanta forza e convinzione, quando c’è il gruppo i risultati vengono di conseguenza. Credo che rispetto ad allora il calcio sia cambiato, all’epoca noi giocavamo nel girone del sud che era veramente molto tosto. Soprattutto per noi attaccanti, che prendevamo molte bastonate. Quando andavi a giocare al sud poteva succedere sempre qualcosa. Ricordo che contro la paganese all’intervallo tirarono una carriola sopra la panchina, a Casarano invece i tifosi aggredirono l’arbitro. Adesso è un po’ meno cattivo. A Siena – conclude Fermanelli – c’è stato un momento in cui sarei potuto diventare allenatore, lo chiesi a Perinetti perché ci conoscevamo molto bene. Sarebbe stato fantastico, ma mi disse che sarebbe stato difficile, raccontandomela a modo suo. Di quella stagione sento ancora Tosoni e Foglietti, siamo in ottimi rapporti, quando possiamo ci facciamo due risate. Ogni tanto ci chiediamo se sia possibile organizzare una partita. Sarebbe bello tornare a giocare una volta al Franchi tutti insieme».

Fonte: Fol