Federico Trani: “Robur, più qualità e personalità”

La nuova stagione sta per iniziare: a fare il punto della situazione il vice presidente della Robur Federico Trani.

Partiamo dal campo: che squadra sarà quella di Mignani? 
«Prima di tutto di buon livello tecnico, che rispecchierà in toto le caratteristiche del calcio del mister, ogni operazione è fatta seguendo le sue indicazioni: giocherà, divertirà. Vogliamo alzare, rispetto allo scorso anno, la qualità dell’organico, ma soprattutto vogliamo dargli maggiore personalità. Indipendentemente dall’età dei giocatori: cerchiamo uomini che abbiano carattere».

Con Mignani e Vergassola come sta andando? 
«Benissimo, ogni giorno che passa aumenta la convinzione di aver fatto la scelta giusta. Simone lo vediamo meno perché è impegnato con il corso di Coverciano. Con Michele il rapporto è quotidiano».

Il primo passo sul mercato la ricostruzione del parco portieri con l’arrivo di Pane e Crisanto.
«Abbiamo deciso, quest’anno, di puntare su un estremo difensore di esperienza, a cui affiancare un ragazzo più giovane, ma comunque di prospettiva: sulla carta partirà titolare il primo, ma poi sarà il campo a decidere, giocherà chi se lo merita. E questo vale per tutti». 

E intanto la nascita dei Giovanissimi B… 
«Un altro passo in avanti: abbiamo potuto darne l’ufficialità solo dopo l’approvazione della riqualificazione del Bertoni: senza la certezza di avere un campo, difficile reclutare nuove leve. Basti pensare ai colloqui con i genitori che chiedono sicurezze». 

A proposito, a quando i primi interventi? 
«Nei prossimi giorni: per quelli di ristrutturazione, non c’è bisogno dell’approvazione dei progetti, che comunque stiamo consegnando. Nell’immediato dopo Palio ci sarà anche un incontro sul campo con i rappresentanti della Sit-In che si occuperà dei lavori. Per il periodo di vuoto, dopo la fine del ritiro, abbiamo individuato un’alternativa». 

E il Siena Nord? 
«Si allenerà in questo stesso campo; o comunque, penseremo noi a un’ulteriore eventuale soluzione». 

Far allenare la squadra sul sintetico non è deleterio? 
«Assolutamente no. Stiamo parlando di un manto di ultimissima generazione, molto simile a quello naturale che può essere usato con qualunque condizione atmosferica. La Sit-In è un’azienda leader nel settore, già sponsor dell’Atalanta per tante stagioni. Poi, quando ci sarà tempo e modo, svilupperemo altri progetti». 

Massimo Macchi ha dichiarato pubblicamente che invierà una richiesta formale per l’acquisizione di quote: arrivata? 
«No. Ma di questo preferisco non parlare: abbiamo avuto e abbiamo cose più importanti da fare come l’iscrizione al campionato e la costruzione della rosa». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione