Fedelissimi B, esordio con vittoria

 

Vittoria al debutto per i neo-promossi di Laerte Mulinacci. La partita svoltasi alle 14 30 di sabato scorso tra le mura amiche del campo di Geggiano ha visto contrapposte l'ANSPI Osservanza e i Fedelissimi B. 
Subito inizio in salita quindi, visto che l'anno scorso l'ANSPI si è classificata terza e quest'anno si presenta ai nastri di partenza con la voglia e le carte in regola per cercare di strappare il titolo ai campioni in carica dei Fedelissimi di mister Gallerini. 
Formazione iniziale con Duccio Romagnoli tra i pali chiamato a sostituire l'assente Giulio "Scienza" Angeli, l'affiatata coppia  Beltrami-Frullanti in difesa, a centrocampo invece partono Masi-Della Vecchia-Turchi, in avanti invece Caselli unico terminale offensivo. In panchina invece Chellini, Aitiani, Cancelli, Castellani, Pippo Rossi, Landi.
Parte forte l'Osservanza che gioca senza attaccanti di riferimento ma sfruttando gli inserimenti dei centrocampisti, con De Zio sugli scudi che crea ben più di un affanno alla retroguardia bianconera. A metà del primo tempo, ecco i giallo-neri passare in vantaggi, proprio con guizzo di De Zio che beffa in velocità anche l'ultimo uomo Beltrami e insacca. I Fedelissimi però non si scompongono e riprendono a tessere le trame di gioco senza però concedere contropiedi agli avversari, è sul finire del primo tempo che Caselli spara una fucilata su punizione ed è 1-1. L'Osservanza non ci sta e guidata da Capitan Salomoni si riporta in avanti con determinazione, è il 10' del secondo tempo, Della Vecchia sbaglia a spazzare dell'area ed è una palla troppo invitante per il solito De Zio che sigla il 2-1 e la doppietta personale.  Entrano Landi, Catellani, e "Pippo" Rossi, ma il risultato resta invariato fino a 3' minuti dal termine, quando complice anche un'Osservanza più rilassata e meno determinata, i Fedelissimi imbastiscono una triangolazione Beltrami-Masi-Caselli, che mette quest'ultimo a tu per tu col portiere, grande freddezza dell'attaccante che mette in rete spiazzando il portiere. Grande l'esultanza di tutta la panchina, ma mancano ancora tre minuti, che nel calcio a 7 sono un'eternità. L'avversario è tramortito dal pareggio, mentre i Fedelissimi credono ormai nei tre punti, una serie di falli al limite dell'area giallonera regalano punizioni invitanti per i bianconeri che nelle loro fila vantano molti specialisti dei calci piazzati. Ultimo minuto di gioco, Della Vecchia, con uno sguardo da cane bastonato si gira verso la panchina chiedendo "La posso tirare una io ? Non me ne hanno fatta tirare nemmeno una oggi…", posiziona il pallone, prende una breve rinconrsa e scaglia una saetta rasoterra verso l'angolo in basso. Fischio finale, punteggio di 3-2 e subito in cassaforte tre punti fondamentali per la salvezza. Migliore in campo ex aequo Caselli-Della Vecchia, da sottilineare però la prestazione di Duccio "RomagnaMia" Romagnoli, l'esperienza messa a disposizione della squadra e la sua autorevolezza nel comandare la difesa, hanno fatto la differenza.