Favarin con gli uomini contati in difesa. Le ultime da Lucca

Come tutte le squadre di Favarin, la Lucchese è una compagine molto solida, pragmatica e ordinata dal punto di vista tattico. Contro il Pisa è arrivata la seconda sconfitta stagionale anche se i rossoneri non hanno demeritato e, anche dopo l’espulsione di Martinelli, la squadra è sempre stata in partita. Il sistema di gioco più caro a Favarin è il 3-5-2; tuttavia, durante questa stagione il tecnico di San Giuliano Terme ha sempre schierato i suoi con il 4-3-3, modulo che verrà riproposto anche contro la Robur.

In porta il titolare è Wladimiro Falcone, scuola Samp, portiere di grande statura, bravo in tutti i fondamentali. La difesa è il reparto più in difficoltà visto che, oltre a Martinelli squalificato, non c’è neanche Gabbia, classe ’99 scuola Milan, che è impegnato con l’Under 20. Pertanto al centro della difesa verrà dirottato Mattia Lombardo, figlio di Attilio, autentico jolly in grado di ricoprire svariati ruoli tra difesa e centrocampo, molto pericoloso sui calci piazzati. Accanto a lui ci sarà Marco De Vito, ex Monopoli, difensore bravo in elevazione. In alternativa c’è Madrigali, che dopo un inizio di carriera promettente ha convissuto con qualche infortunio di troppo e finora le aveva viste tutte dalla tribuna. Sulla corsia di sinistra c’è un fedelissimo di Favarin come Giulio Favale, che il tecnico ha rivoluto con sé dopo l’esperienza di Gavorrano, classe ’99 di buona gamba e temperamento; l’altra fascia è presidiata da Matteo Zanini, esterno versatile con il vizio del gol in grado di agire su entrambe le fasce, che possiede grande spinta e un tiro molto potente. Tra le alternative due giovani come Palumbo e Santovito.

In cabina di regia dovrebbe prendersi il posto da titolare Juan Mauri, fratello maggiore del centrocampista del Milan Josè, play ordinato e con buona visione di gioco. Da non escludere però la partenza dal primo minuto di Roberto Strechie, giovane classe 2000 che ha strabiliato tutti in questo inizio di campionato; è arrivato in prestito dal Venezia dove aveva lavorato con Favarin nell’anno della promozione dalla Serie D. A completare il reparto ci saranno Alessandro Provenzano, ex Pisa e Tuttocuoio, mezzala intelligente e tecnicamente dotata, e Simone Greselin, classe ’98, centrocampista bravo nell’inserimento e naturalmente portato ad offendere. Dalla panchina pronti Bernardini, intermedio ex Paganese grintoso e bravo a far legna, Cardore, ex Viterbese, e Castagna.

In attacco la Lucchese farà molto affidamento sulla voglia di rivalsa di Gianmarco De Feo, che a Siena non ha mai avuto grande spazio e che invece ha saputo affermarsi in rossonero dove un paio di stagioni fa riuscì a castigare i bianconeri rivolgendo anche qualche gesto polemico ai suoi ex tifosi nella gara del "Porta Elisa". Sull’altra fascia agirà Mattia Bortolussi, unico reduce della passata stagione, attaccante molto mobile e bravo ad attaccare la profondità, cresciuto molto da esterno d’attacco in questi primi mesi con Favarin. Il riferimento centrale è Lorenzo Sorrentino, che da avversario ha affrontato la Robur con la maglia del Rieti nella stagione 2014/15, classica prima punta forte di testa e dotata di ottimo senso della posizione. Dalla panchina occhio all’ingresso di Ivan Jovanovic, croato classe ’91 che il DS Obbedio in estate ha soffiato alla concorrenza dopo la bella stagione a Bisceglie; è un attaccante di grande potenza fisica, con un buon feeling con la porta. In alternativa c’è l’ex Arezzo e Chievo Isufaj. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Falcone; Zanini, Lombardo, De Vito, Favale; Provenzano, Mauri, Greselin; De Feo, Sorrentino, Bortolussi.

Fonte: FOL