Fatti e non parole: la risposta di Simone Rossi alle accuse piacentine

Le uscite post partita del presidente Gatti, dell’allenatore Franzini e del portiere Fumagalli, per la loro infondatezza e totale risibilità, non sono andate giù a molti tifosi. Dalle nostre pagine abbiamo già risposto a Franzini, e oggi ci è giunto in redazione un interessante analisi degli episodi che hanno caratterizzato la partita a cura di Simone Rossi. 

Caso 1 : Di Livio giù in area (foto 1)

Dopo appena 45 secondi , Di Livio entra in area da sinistra e finisce giù mentre si appresta a calciare con il sinistro. Seppur in caduta , il figlio del mitico “soldatino” riesce ugualmente a toccare la palla , ma è evidente il braccio sinistro del difensore che , completamente esteso , si appoggia tra spalla e collo dell'11 senese spingendolo via. Questo poteva essere rigore !

Caso 2 : rete annullata a De Santis (foto 2)

Al minuto 14.26 , il Siena usufruisce di una calcio di punizione dal quale scaturisce un batti e ribatti con segnatura finale di De Santis , ma l'arbitro , inspiegabilmente , annulla.

Al momento della battuta , Gliozzi (sembra lui) pare essere qualche centimetro più avanti degli altri , ma non si muove e non partecipa all'azione ,  quindi non è fuorigioco.

I due senesi che si involano sono davanti ai difensori , quindi non possono aver commesso fallo sul difensore che si sdraia dietro di loro peraltro nella stessa direzione di corsa dei senesi , che casomai lo avrebbero spinto altrove , non se lo sarebbero certamente portato dietro. Magari l'esperto Franzini , dall'alto dei suoi 2 anni tra i professionisti , saprà illuminarci sul perché dell'annullamento.

Caso 3 : Mancata espulsione di Pergreffi

Purtroppo non ho trovato immagini negli highlights di Eleven sport. Comunque il fatto , accaduto tra il 24 ed il 25 minuto , vede Pergreffi che , nella zona sinistra della trequarti senese , colpisce volontariamente Gliozzi in faccia con una violenta gomitata. Lo stesso cronista di Rai sport , rivedendo il replay , fa notare come il gesto violento sia stato volontario. L'arbitro fischia il fallo , dimostrando così di aver visto , ma non estrai nessun cartellino al giocatore piacentino che , per regolamento , andava espulso.

Caso 4 : Rigore per il Siena (foto 3)

Al 41.40 Di Livio salta netto l'avversario che lo aggancia e lo stende. Rigore netto e sanzionato , nulla da eccepire…a parte che Di Livio , una volta superato Pergreffi (cosa già avvenuta) sarebbe stato solo davanti alla porta ed a non più di 10 metri. L'altro centrale piacentino è sì più vicino alla porta di Di Livio ma ad almeno 3 o 4 metri di distanza. In parole povere Di Livio aveva una chiara occasione da goal e Pergreffi doveva essere ammonito per averla bloccata volontariamente , visto che lo sgambetto è intenzionale.

Caso 5 : Rete annullata a Pesenti (foto 4 e foto 5))

Al minuto 79 , Bertoncini tocca una palla in caduta e Pesenti la mette in rete con una rovesciata.

Dall'immagine si vede che al momento dell'assist ci sono ben due piacentini chiaramente in fuorigioco.

Quello in posizione centrale è Pesenti che segnerà.

Caso 6 : la maglia (foto 6)

Al minuto 83,40 , durante un corner per il Piacenza , un giocatore di casa si trova praticamente denudato.

Nella fattispecie è chiaro come Cianci afferri l'avversario per la maglia , così come è evidente che se il piacentino fosse andato verso la palla (e la porta) non avrebbe avuto problemi. Si nota invece che appena si sente trattenuto , il biancorosso si butti all'indietro sedendosi , facendo quindi il movimento opposto di quello che avrebbe dovuto fare se avesse pensato a giocare invece di sfilarsi volontariamente la maglia (perché non può rimanerti sul capo in quel modo o esce o torna giù) per cercare il rigore.

Caso 7 : il rigore richiesto

Tiro dalla bandierina di Di Molfetta ed il centravanti piacentino si getta all'indietro sul difensore finendo per sdraiarsi. Nonostante l'infima qualità della simulazione ha anche provato a chiedere il penalty.

Altre considerazioni

Da segnalare anche la folta serie di falli , soprattutto nel primo tempo , tutti INTENZIONALI e degni , per regolamento , di cartellino che nessuno ha però ricevuto (a parte Vassallo giustamente).

Il difensore Bertoncini ha ricevuto un cartellino giallo dopo oltre 70 minuti di gioco mentre meritava almeno 3 ammonizioni durante il primo tempo

Apochi minuti dal fischio finale, nell'isterico attacco del Piacenza, altre notazioni.

Prima Di Molfetta viene spinto da D'Ambrosio (normale fallo di gioco) e da terra quasi si ribalta per tentare , riuscendoci , di colpire con un calcio il capitano senese. Anche stavolta nessun cartellino.

Poi Contini mette fuori per far soccorrere un compagno ed i bianco-rozzi anziché ridare palla al portiere, la passano a De Santis che si trova, oltreché sopreso, in condizioni di rischiare sul retropassaggio (gli sportivissimi piacentini pressavano) e spedira a sua volta fuori la palla perdendone il possesso.

Belli anche i 6 minuti di recupero. In tutto il secondo tempo i sanitari sono entrati una volta sola e non ci sono state perdite di tempo , visto che anche i cambi sono stati fatti regolarmente. Perché 6 minuti?

Per concludere vorrei ricordare a Franzini che il Siena ha sì segnato nell'unico tiro in porta…ma il Piacenza non ne ha fatti di più. Giusto la traversa (che peraltro , con palla più bassa avrebbe visto la parata di contini arrivato con la mano sotto la traversa ) perché i due prodigi del portierone bianconero sono arrivati su azioni di offside. Quindi a tiri siamo 1-1….è a gol che c'è differenza !!!! (Simone Rossi)

Fonte: FOL