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Farneti: “Proveremo ad arginare la forza del Livorno. Fare risultato non è impossibile”

In vista della sfida di domenica contro il Livorno, Giovanni Farneti ha espresso le sue sensazioni per una partita molto delicata. “Una partita importante, per noi come per i nostri tifosi – dice il centrocampista bianconero a La Nazione -. Abbiamo ancora il dente avvelenato per la sconfitta dell’andata, quando avevamo ancora grandi aspettative: da quel ko, sfortunato, è partito un periodo nero, con troppe sconfitte subite. Sappiamo che sarà dura: il Livorno ha oltre 30 giocatori in organico. Molti di loro, come Regoli e Malva o Hamlili, con cui ho svolto la preparazione a Gubbio e oggi è infortunato, li ho incrociati da avversario la scorsa stagione. In estate, in pratica, ha ingaggiato i migliori di ogni squadra e, come se non bastasse, ha continuato a comprare. Cosa che a noi, per vari motivi, non è successa. In ogni caso, nulla è impossibile: dovremo cercare di sfruttare i loro punti deboli.”

Farneti sottolinea la forza offensiva del Livorno, specialmente nelle gare casalinghe, ma evidenzia anche la solidità difensiva del Siena: “Sì, il Livorno è fortissimo in attacco, soprattutto in casa, dove ha una media di 3-4 reti a partita. Cosa che a noi non succede mai; ma subiamo poco, è una nostra caratteristica. Speriamo di riuscire ad arginarli, magari non farli proprio segnare. Anche, come detto, per i nostri tifosi, che non ci saranno”. “Ognuno di noi – aggiunge – si sta esprimendo al di sotto delle proprie possibilità, non credo che gli attaccanti abbiano segnato poco in carriera, io l’anno scorso dopo 8 giornate avevo realizzato 4 reti. Il nostro tipo di gioco favorisce la fase difensiva e giocando bassi spendiamo tutti tante energie”. Farneti è reduce da una partita nel ruolo di vertice basso, dove Magrini ha provato ad adattarlo anche in altre occasioni: ““Il mister lo sa, sono a disposizione, posso giocare dappertutto. Sono una mezzala, ma secondo lui ho le capacità per fare il mediano, domenica è andata bene, credo. Ora sto anche meglio: verso novembre-dicembre ho passato un brutto periodo, per la pubalgia, stavo male, tanto tanto. Con lo staff medico abbiamo preso, per non chiudere anticipatamente la stagione, una via conservativa, terapie. Il dolore non è sparito, ma ce la faccio”.

L’obiettivo della squadra è mantenere la continuità nei risultati e puntare al secondo posto: “Perché il Livorno perda questo campionato non so cosa debba succedere, noi abbiamo la possibilità di arrivare secondi. Abbiamo già superato bene gli scontri diretti con Seravezza e Ghiviborgo, ora dobbiamo dare continuità ai risultati”.

Fonte: FolFa