Farina: “L’idea è andare in ritiro a fine luglio con la rosa quasi al completo”

«Entro la prossima settimana decideremo dove andare in ritiro, stiamo valutando diverse soluzioni, non solo in Umbria. L’obiettivo è andarci con una rosa già quasi pronta e una base forte. L’ultima volta non è successo, ma non per colpa nostra (ride, ndr). Intanto stiamo vedendo diversi giocatori, anche perché è presto». È il direttore generale del Siena Simone Farina a fare il punto della situazione in casa Robur. Il dirigente bianconero, presente insieme a Luigi Conte in rappresentanza della società all’Ospedale di Siena nell’ambito del progetto “Piccoli Bianconeri”, in collaborazione con Le Scotte e l’associazione Millenovecentoquattro, ha toccato molti temi attuali partendo proprio dal ritiro estivo. Di altrettanta importanza è il discorso delle strutture, dopo che il comune ha annunciato di voler investire una somma importante per la messa a norma di stadio e campo dell’Acquacalda: «La prossima settimana – spiega Farina – ci sarà un altro incontro in cui il presidente si vedrà con l’amministrazione per portare avanti questo discorso. È buon segnale, diciamo che è un inizio. Non si parlerà solo della modalità di assegnazione ma di tante cose, dello stadio, del centro sportivo e degli investimenti che vorremmo fare anche noi in futuro. Perché ci sono tante cose che vorremmo fare». C’è anche il settore giovanile tra le priorità: «È fondamentale, anche lì presto ci saranno altre novità. Finché non abbiamo le strutture è un po’ complicato programmare il futuro, ma già ci sono le basi forti. E c’è qualche altra idea oltre al Bertoni. La nostra volontà è mettere le fondamenta per tanti anni qui. Questo è un punto cardine».

Relativamente al progetto “Piccoli Bianconeri”, il direttore generale spiega le finalità dell’idea: «Questo è il primo passo dopo un anno di lavoro con Siena. Qui abbiamo messo delle basi solide e vogliamo regalare un pezzo di storia alle nuove nascite, con una cartolina e foto ricordo della importante vittoria ottenuta quest’anno. Oltre ad una sciarpa che è l’emblema di Siena». (Jacopo Fanetti – Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol