Farelli: Obiettivo semifinale, impegno e lavoro la ricetta

Una grande prestazione quella di Simone Farelli al Massimino di Catania, da applausi. Il portiere bianconero, però, salito in cattedra per portare la sua Robur ai quarti di finale della Coppa Italia, destinazione Firenze, preferisce condividere i meriti con i compagni. “Sono contento della mia prova – ha ammesso -, ma credo che sia un dovere farsi trovare pronti quando chiamati in causa. L'impegno e la costanza sono la mia unica ricetta. La mia e quella di tutto il gruppo, anche dei ragazzi che trovano meno spazio ma che sono parte integrante dello spogliatoio. E' una regola fondamentale per ottenere risultati. A Catania abbiamo centrato un risultato importante: ci tenevamo molto a fare bene”. Soprattutto dopo aver passato giorni non propriamente sereni… “E' da questa estate che ci troviamo a combattere con il timore che le scadenze dei pagamenti non vengano rispettate – ha commentato -, oggi sembra tutto sia a posto. Ci siamo quindi creati una corazza per tenere ogni evento contrario fuori dal campo, per concentrarci sul lavoro, senza porci obiettivi a lungo termine, ma ragionando giorno per giorno. L'anno scorso abbiamo capito quanto sia controproduecente fare calcoli e tabelle. Dobbiamo soltanto continuare per la strada intrapresa”. Lui, più di ogni altro, da senese acquisito, sa quanto Siena tenga al derby di giovedì. “Sarebbe bello poter raggiungere la semifinale – ha spiegato l'estremo difensore – traguardo che la Robur ha tagliato soltanto una volta, due anni fa. Ma non sarà facile, contro una squadra di serie A e di grande qualità. Noi ce la metteremo tutta”. “In tanti oggi si sono complimentati con me – ha poi chiuso – e questo non può che rendermi orgoglioso. Sono arrivato in questa città, alla quale sono affezionato, tanti anni fa, tra i tifosi ho molti amici e il fatto che la gente mi apprezzi mi gratifica”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line