“Sono in ritiro con lo Spartak Mosca in Turchia, in Russia adesso il campionato è fermo. Sono qui grazie a Dejan Stankovic, con il quale sono stato anche alla Samp. Siamo arrivati a giugno e per fortuna i risultati ci stanno ripagando del lavoro fatto fino adesso”. Così Andrea Fardone, ex match analyst del Siena al tempo di Padalino, intervenuto in collegamento a “Al Club con la Robur”.
“Di Siena ho un grandissimo ricordo – le sue parole – siamo arrivati a dicembre e la situazione societaria non era delle migliori, c’era un po’ un subbuglio. Però alla fine della stagione siamo riusciti a portare a casa la salvezza. Ma soprattutto ho un bellissimo ricordo della città e dei tifosi che ci hanno fatto veramente star bene. Ricordo persone fantastiche come i magazzinieri Adamo ed Ezio, voi dei Fedelissimi che ci avete invitato più volte a cena. Ancora purtroppo non sono riuscito a tornare, ma verrò sicuramente. Faccio un in bocca al lupo alla Robur, spero di rivederla presto dove merita di stare”.
“Com’è vivere a Mosca? Non abbiamo nessun tipo di problema. Si sta bene, si lavora, si fa calcio in un club importante, il più importante è un club importante, il più importante di Russia”, prosegue Fardone, che ha anche un “legame” con l’ospite della trasmissione. “Saluto Mastalli, una volta in ritiro a Castellammare di Stabia parlammo del fatto che suo padre allenò l’Isernia (Fardone è di un piccolo paese lì vicino, ndr)”.
Fonte: Fol
