FABRIZI, BERETTA, VERGASSOLA, LOCATELLI E ROSSI

Pier Luigi Fabrizi: “Al San Paolo abbiamo conquistato un punto importantissimo: i risultati scaturiti dagli altri campi, dimostrano che non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Il rinnovo di Beretta? Non possiamo permetterci cali di attenzione in questo momento. Prima dobbiamo raggiungere la salvezza matematica, poi ne parleremo. Domenica verrà a farci visita la Juventus: mi aspetto che la squadra dia spettacolo e riesca a ottenere qelle lunghezze che ci mancano. Il nostro obiettivo è arrivare a quota 44: in questo modo riusciremmo a centrare un risultato storico”.
Mario Beretta: “Con il pareggio di Napoli ormai siamo davvero vicini al nostro traguardo… Siamo stati bravi a rimetterci in carreggiata dopo la sconfitta con il Genoa. Il punto conquistato ha valore considerando anche il valore dei nostri avversari: il segreto è stato chiudere tutti gli spazi, a giocatori di qualità come Hamsik, Lavezzi e Bolacino. Sapevamo che Sosa è un ottimo attaccante, soprattutto nel gioco aereo ma anche se ha fatto molto bene non abbiamo mai corso gravi pericoli. Anche se il fuorigioco di Riganò secondo me era dubbio, il pari rimane un risultato giusto. La nostra salvezza? E’ il frutto di sacrificio, orgoglio e determinazione. E non faremo sconti neppure alla Juve: se vincessimo sarebbe un gran colpo”.
Vergassola: “Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato, con qualche nostra ripartenza. Nel secondo tempo la loro velocità ci ha messo un po’ in difficoltà e noi non abbiamo voluto rischiare. Le maggiori difficoltà le abbiamo avute con l’ingresso di Sosa. Alla fine abbiamo conquistato un punto importante per la nostra classifica, considerando anche che gli altri risultati non ci hanno aiutato. Domenica cercheremo di non rendere vita facile alla Juve: ci crediamo. Mercoledì sera, poi, spero che il Franchi si riempia: si giocherà la partita di beneficenza Siena-Comitato Aurora, l’associazione che sostiene le famiglie dei bambini colpiti da Adl e cerca fondi per nuove cure. Con cinque euro è possibile aiutare chi si impegna quotidianamente per i meno fortunati”.
Tomas Locatelli: “Se non sono partito titolare è perchè il mister ha ritenuto partire con una formazione meno offensiva e più votata al controllo. Alla fine abbiamo portato a casa ciò che volevamo: oggi era importante non perdere. Nel secondo tempo ci abbiamo creduto in più, abbiamo avuto più possesso palla e creato maggiori occasioni. Domenica la Juve? Giocare contro determinate squadre è già di pe sè una soddisfazione. E poi noi abbiamo bisogno di punti: cercheremo di portare a casa un risultato utile. Locatelli all’Inter? Sono a tutti gli effetti un giocatore del Siena. Per rispetto della società, della città e di tutti, prima parlerò con il Siena e poi vedremo quel che sarà”.
Andrea Rossi: “Abbiamo conquistato un punto importantissimo, se l’Empoli non avesse vinto a Genova avremmo conquistato la matematica salvezza. Manca poco, ormai. Magari centreremo l’obiettivo domenica contro la Juve: loro saranno motivatissimi, dopo aver raggiunto la Champions, e tenteranno l’assalto alla Roma. Sarà dura, per noi, ma speriamo che arrivi un bel risultato”.(Angela Gorellini)

Fonte: calciotoscano.it